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Terrain Gueswende 1 copia

foto: villaggio di Gueswendé, comune rurale di Tanghin Dassouri, provincia di Kadiogo . Il terreno sul quale coltiveranno i beneficiari e verrà costruito il forage - da sinistra Jaques Nikiema (rappresentate groupement), Denisa R Savulescu, capo-progetto RASAD, Emmanuel Nikiema (rappresentate groupement), Isakka Nikiema (rappresentate groupement ), e Konvolbo Jean-Baptiste Naaba (rappresentante groupement di Komsilga).

 

«Aiutare ad aiutarsi»: solamente coloro che prendono parte ai processi di sviluppo saranno capaci di apprezzare i propri risultati, di perseverare, e di salvarsi. Diébédo Francis Kéré

Komki Ipala, Burkina Faso, Maggio 2017: mese con qualche sorpresa, il ritorno a Komki Ipala e Komsilga e l’incontro con la comunità del villaggio di Gueswendé

 

macchina in panne en route per Komki Ipala 240517 copia

foto: macchina in panne en route a Komki Ipala

Il Comune di Komki Ipala, situato a circa 40 km a sud-est della capitale Ouagadougou, conta 17 villaggi tra cui il capoluogo Komki Ipala e una popolazione di circa 20.000 stimata al 2006. Lì abbiamo lavorato con un gruppo di donne agricoltrici durante il progetto biennale RASA - Rete d'acquisto per la sicurezza alimentare in Burkina Faso / uno dei dieci comuni rurali (Komki Ipala, Boulbi, Komsilga, Tanghin-Dassouri, Loumbila, Saaba) con beneficiari diretti 60 famiglie di contadini (10 per comune) che attraverso la RASA hanno ricevuto supporto tecnico da esperti agronomi e supporto finanziario attraverso il micro-credito.

Group Komsilga 1 copia

foto: La rete di Komsilga. Da sinistra Konvolbo Jean-Baptiste Naaba (rappresentante groupement di Komsilga), Nikiema Lamoussa (presidente donne dolotiers - donne che producono il "dolò" tipica birra locale a base di piccolo miglio), Denisa R Savulescu, capo-progetto RASAD, Nonguierma Justin (rappresentante di groupement di Komsilga), Nonguierma Raphael (rappresentante di groupement di Komsilga)

Siamo tornati per presentare ufficialmente al sindaco del Comune rurale di Komsilga, il progetto RASAD - Reti d’Acquisto per la Sicurezza Alimentare con il supporto della Diaspora burkinabè d’Italia co-finanziato da Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo insieme a Bambini nel Deserto, Enea, ICCV/Nazemse, Psicologi nel Mondo, Regione Umbria, Ital Watinoma Onlus e Association Watinoma. Situato a sud subito fuori dalla capitale Ouagadougou, questo comune è composto da 36 villaggi, dei quali il villaggio di Komsilga è il capoluogo e quello che da il nome all’intero dipartimento. L’ultimo censimento, effettuato nel 2006, contava una popolazione di circa 53.000 abitanti in rapida crescita (il tasso di crescita della popolazione è stimato al 3% a livello nazionale). L’attività maggiormente praticata è l’agricoltura. Il villaggio di Komsilga, a 8 km di pista sterrata dalla strada principale, è anche quello dove risiedono i contadini che hanno beneficiano delle attività del progetto RASA: un gruppo di uomini agricoltori e un gruppo di donne agricoltrici/trasformatrici. A seguire abbiamo incontrato per la prima volta i rappresentanti dei groupement di agricoltori e agricoltrici del villaggio di Gueswendé, comune rurale di Tanghin Dassouri, provincia di Kadiogo .

 

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foto: l'incontro con le donne del villaggio di Gueswendé comune rurale di Tanghin Dassouri, provincia di Kadiogo

Il ritorno nei comuni rurali di Komki Ipala e Komsilga e l’incontro con la comunità del villaggio di Gueswendé rafforzano la convizione del principio guida del nostro lavoro con RASA prima e con RASAD poi : anche le comunità più povere hanno la capacità per apportare un contributo importante una volta che sono state coinvolte. Occorre identificare le risorse umane, organizzative e finanziarie esistenti nella comunità e lavorare a partire da esse, facendo attenzione a non indebolire le strutture preesistenti. Allo stesso tempo, una risposta organizzata spontaneamente dalla comunità trarrà beneficio da risorse e assistenza tecnica aggiuntive. E Il sostegno proveniente dall’esterno deve responsabilizzare e rafforzare la titolarità locale per garantire la sostenibilità delle azioni all’interno della comunità stessa.

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