pdfBilancio 2016

pdf Bilancio 2015

pdf Bilancio 2014

pdfBilancio 2013

pdf Bilancio 2012

pdf Bilancio 2011

 

 

Sipaliwini and Marowijne district Women 0517 copia

 

foto: donne dei distretti di Sipaliwini e Marowijne durante il laboratorio su parità di genere

"We must be courageous. We must be self-loving. We must be free". Parole della surinamese Zulile Blinker poetessa, spoken word artist, autrice e co-fondatrice della piattaforma culturale a supporto di nuovi e giovani talenti Stichting Platform Support Suriname Ci piace partire dalla spoken word art, una forma despressione che si ricollega ad alcuni aspetti della tradizionale poesia orale africana, per raccontare le storie delle comunità urbane, dove la vita delle donne è continuamente minacciata da violenza, povertà, hiv e disoccupazione, per introdurre Ylanga Blinker, responsabile del progetto Gender Plus, che si pone come obiettivi quelli di rafforzare il ruolo della società civile insieme alla riduzione della povertà nel Suriname, attraverso la lente della parità di genere. Il progetto prevede inoltre la partecipazione e il coinvolgimento attivo delle università nei laborarori e nella produzione di video-documentari.

L’azione su crescita e sviluppo di processi di empowerment femminile è co-finanziata dal programma europeo EuropeAid coordinata da S tichting Bureau voor de dienstverlening aan NGO’s  - BNF (Suriname) di cui Tamat (Italia) è partner insieme a Arrimage Good’iles (Guadeloupe).

Nata da genitori surinamesi nei Paesi Bassi, dove ha vissuto, oltre che in Suriname, St. Maarten e Curacao, Ylanga è entrata a far parte del team della S tichting Bureau voor de dienstverlening aan NGO’s  (BFN) il 1° marzo 2017 e per il progetto GenderPlus. Ylanga ha un background in finanza e dal 2003 ha lavorato nell’amminstrazione dei progetti europei. È entrata a far parte della BFN dopo aver letto un annuncio, pubblicato su un giornale locale, per coordinatore di progetto comunitario.

Cosa facevi prima di arrivare a GenderPlus?

Lavoravo nella finanza per le fondazioni, come project manager in un'altra azienda e alla stesura di piccoli progetti nel settore dell'intrattenimento.

Prima di tutto questo, nei Paesi Bassi, ero amministratrice di progetto, gestendo l’aspetto finanziario di diversi tipi di progetti, supportati da finanziatori internazionali quali Bill & Melinda Gates Foundation, EU, NUFFIC, UNDP, UNWomen ecc.

All’inizio di maggio, Ylanga ha incontrato nel distretto di Sipaliwini , il più esteso dei 10 distretti del Suriname un numero di 35 potenziali partecipanti, tra i 25 e i 50 anni, per presentare il progetto alle comunità locali. Com’è per te l’esperienza di presentare GenderPlus ad un ampio spettro della popolazione?

È una sfida emozionante, perchè devo davvero entrare nella mente di diverse persone. Ogni individuo e/o soggetto istituzionale, pensa diversamente e desidera che il proprio bisogno sia soddisfatto e/o di essere riconosciuto. Questo è normale e devo assicurarmi di avere le risposte giuste a tutte le domande. Se non le ho, li rassicuro che tornerò da loro con tutte le risposte, dopo aver consultato i miei colleghi, che sono nel campo da più di 20 anni.

Com’è per te l’esperienza di presentare GenderPlus agli studenti universitari?

Sto introducendo il progetto ai rettori delle università, prima che agli studenti. L'idea è capire come inserire il nostro progetto nel curriculum universitario per l'anno 2017-2018, in modo tale che gli studenti possano guadagnare crediti in più.

C’è differenza , nel passare dall'ambiente urbano a quello rurale, nel modo di presentare te stessa e il progetto ai suoi potenziali beneficiari?

Sì, dal momento che l'area rurale e quella urbana hanno diverse norme e valori, è necessario un approccio diverso. Gli abitanti della città hanno accesso a Internet, quindi si relazionano con maggiore facilità agli obiettivi del progetto. BFN ha molti anni di esperienza nell'ambiente rurale, di coseguenza è più facile per me acquisire conoscenze dai miei colleghi su come avvicinarsi agli abitanti degli insediamenti.

La frequenza al laboratorio su parità di genere è un requisito di accesso per entrare nel programma di micro-finanziamento, è vero?

Sì!

 

Sipaliwini and Marowijne district Men 0517 copia

foto: uomini dei distretti di Sipaliwini e Marowijne durante il laboratorio su parità di genere

 

Il progetto si concentra principalmente su uomini e donne nelle comunità rurali?

No, i progetti si concentrano sull'area urbana e rurale

Qual è la fascia di età delle persone coinvolte?

La fascia dai 30 ai 55 anni.

Qual è il loro background?

Nell'area rurale sono principalmente attivi in agricoltura, artigianato, pesca e cucito.

Quali le sfide e le opportunità che puoi prevedere per GenderPlus?

I partecipanti abbandonano il progetto per assolvere ai loro doveri familiari; il loro partner si sente minacciato; subiscono la pressione della comunità, che le addita come mamme e mogli cattive perché lasciano le loro case, i loro mariti e i loro figli. Le opportunità sono: educare a diventare consapevoli dell'eguaglianza di genere; formare per migliorare le capacità necessarie per creare e gestire un business; aiutare ad aumentare la consapevolezza, per poter essere in grado di identificare un'occasione di business che sicuramente porterà i ricavi; rendere consapevoli di come e dove cercare il proprio target e aumentare strategicamente la propria quota di mercato; sostenere tutti i partecipanti per due anni e vederne la crescita, sia finanziaria che personale; e osservare e vedere un aumento dello status di ogni partecipante nella comunità di riferimento.

Quali sono le tue aspettative per il progetto e il suo impatto?

Costruire una presa di coscienza sul concetto di genere e la parità di genere in Suriname. Costruire la leadership giovanile con uno sguardo attento e innovativo alle questioni di genere. Attraverso il video reporting, attività prevista dal progetto, gli studenti sono in grado di portare la discriminazione e la disuguaglianza di genere all'attenzione dei loro compagni di studio, coetanei, famigliari, comunità e del grande pubblico. Mi aspetto inoltre, lo sviluppo di idee imprenditoriali che cambieranno la vita di almeno 20 famiglie nelle aree rurali. Sostegno finanziario alle associazioni e oranizzazioni, con sede nell'area urbana, a seguito del lavoro svolto. Apprendimento di competenze professionali per gli studenti universitari, leader del domani, attraverso la produzione video, con la possibilità che i contenuti da loro prodotti all’interno del progetto diventino virali.

Puoi citare esempi di donne che smuovono le cose in Suriname, e che possono essere ambasciatrici ideali per GenderPlus, la sua missione, valori e obiettivi?

Ci sono molte artiste della Spoken Word in Suriname che affrontano i temi di genere (violenza domestica, uccisioni, stupri, ecc.) nelle loro opera e sulla base di quanto sta accadendo alle donne Surinamensi: Zulile Blinker, Gielda Gojo e Simone Oerajoekawa.

Quello che emerge dalle parole di Ylanga è che con GenderPlus si cambia la mentalità, si mostra un nuovo modo di guardare qualcosa, qualcosa che il pubblico conosce bene, la discriminazione e la disuguaglianza di genere, attraverso attività laboratoriali aperti a donne e uomini per costruire alleanze per solidarizzare, per migliorare le proprie condizioni di vita e per creare opportunità di crescita sociale ed economica per le donne che tenga conto del loro contesto personale e familiare.

Grazie Ylanga.

Intervista di Colomba Damiani per Tamat NGO

 

 Introducing Ylanga Blinker, project coordinator for the project GenderPlus

“We must be courageous. We must be self-loving. We must be free”. Words spoken by Suriname-born Zulile Blinker poet, spoken word artist, author and co-funder of Stichting Platform Support Suriname a collective  for supporting and mentoring young and up-and-coming talents in Suriname.

To start off with the use of poetry to talk publicly about issues that need to be addressed, issues of inequalities, domestic violence, poverty, unemployment, and HIV, issues effecting women, as a way of introducing the GenderPlus project and its coordinator Ylanga Blinker, seems all the more relevant since the project primary objective is that to strengthen the role of civil society in Suriname by promoting women and girls’ rights and entrepreneurship. Thus there is a gender parity lens approach to all activities involved in the project, which include: awareness lab on gender equality open to both men and women and training on video-reporting and production open to university students.

GenderPlus is co-funded by EuropeAid with leading NGO BFN (Suriname), Tamat (Italy) and Arrimage Good’iles (Guadeloupe) as partners.

Ylanga Blinker joined BFN on 1st of March 2017 for its GenderPlus project. She has a background in finance and has worked on EU projects since 2003 as a project administrator. She was born in The Netherlands out of Surinamese parents and she lived in The Netherlands, Suriname, St. Maarten and Curacao. She joined BFN after reading a vacancy post in the local press for a project coordinator for a EU project. Since the project inception Ylanga has met 35 potential participants between the age of 25 to 50+ in Sipaliwini, the largest district of Suriname, located in the south, during her visit there in the beginning of May. She went to this district to introduce the project to local communities and stakeholders.

What were you doing before coming to the project?
Finance for foundations, working as a project manager at another company and writing small projects in the entertainment industry. Before all this I was a project administrator in The Netherlands handling the finances of different types of projects funded by international funders such as Bill & Melinda Gates Foundation, EU, NUFFIC, UNDP, UNWomen etc.

 

How is it for you having to introduce the project to such a broad spectrum of the population?

It’s quiet an exciting challenge since I really need to tap into the mind of different people. Every individual and/or institute thinks differently and want their need to be fulfilled and/or want to be recognized and acknowledged. This is very normal and I need to make sure to have the right answers to all questions. If I don’t I let them know that I’ll get back to them after having consulted my colleagues who are in the field for 20+ years.

How is it for you having to pitch the project to university students who may be one day leaders in their communities and country?

I’ve been pitching to the deans of the universities before going to go to the students. The idea is to find out how it can be made possible to get our project in the school’s curriculum for the year 2017-2018 so that students can earn extra credits.


Is there a difference in moving from urban to rural environment as for your approach in presenting yourself and introducing the project to its potential beneficiaries?
Yes sure as both rural and urban area have different norms and values a different approach is necessary. The inhabitants in the city have access to the internet so it’s easier for them to relate to the objectives of the project. BFN has many years of experience in the rural environment so it’s easier for me to gain knowledge from my colleagues how to approach the inhabitants of the inlands.

The attendance of the gender equality lab is an entry requirement to access both the micro-finance and sub-granting scheme within the project activities, isn’t it ?
Yes!

                                   
Would the project focus primarily on men and women in rural communities?

No, the projects focuses on both urban and rural areas


What are the age-group(s) of the people involved?

Age 30 – 55

What's their background?
In the rural area they are mostly active in agriculture, craft, fisheries, sewing of clothes and bags.


What are the opportunities and challenges that you can foresee for the project?

Challenges are: Attendees stop taking part in the project because they are missed in the household; their partner feels threatened; pressure from the community, which points them out as bad mothers and spouses, because they leave their homes, partner and kids. Opportunities are: educate participants of the program on becoming aware of gender equality; educate them to become better in how to set up a business and run it; help out in identifying a business opportunity which will surely seize revenues; make them aware of how and where to look for their target group(s) and to strategically increase their market share; support all participants for two years and see the growth in them financially and personally; and see an increase of the social status of each participants in their village and comunity.

What are your expectations for the project and its impact?
Build on gender awareness & equality in my country, Suriname. Build on youth leadership through this project with a close look at gender issues with an innovative approach. Visibility through video reporting: the students will be able to bring
gender bias to the attention of peers, communities and the wider public. Business ideas, which will change the lives of at least 20 families in rural areas. Financial support to CSO & NGO’s, based in the urban area, for the work they do. University students who will get a chance to learn how to make professional video content, which just may have the chance to go viral! Working on competences of the leaders of tomorrow.

Can you share examples of women shaking things up in Suriname (artists, writers community leaders, etc.) that can be ambassadors for the project, its mission and primary objectives?

There are some extraordinary Spoken Word artists, who address gender issues (domestic violence, killings, rape etc.) in their works based on what’s happening to Surinamese females such as Zulile Blinker, Perfoming Poet, Writer, Creative Director and Coach of the poetry collective named KokoLampu in Suriname and Gielda Gojo is one artist who talks about relationship / violence in her piece.

Interview by Colomba Damiani for Tamat NGO

 

 

 

 

 

Usiamo cookies per migliorare l'esperienza di navigazione. Per conoscere i cookies usati da questo sito, vi invitiamo a leggere la nostra privacy policy.

Accetto i cookies da questo sito.