pdfBilancio 2016

pdf Bilancio 2015

pdf Bilancio 2014

pdfBilancio 2013

pdf Bilancio 2012

pdf Bilancio 2011

 

 

PicNic Ortosole Evento FB

 

 

Tamat ong e associazione Orto Sole presentano “Orticoltura urbana, donne e immigrazione” il 22 settembre 2017 presso l’orto urbano Orto Sole. L'iniziativa si inserisce nel calendario di appuntamenti “I venerdì Con Tamat: Storie di Cooperazione internazionale”: una serie di incontri sui progetti di cooperazione allo sviluppo dell’organizzazione. Un viaggio in 4 tappe per scoprire i progetti e le storie di cooperazione di Tamat.

Venerdì 22 settembre 2017 ad essere raccontato è Urbagri4women: articolato in 7 laboratori di agricoltura urbana in 7 città europee, il progetto fa di questa pratica la chiave per l’inclusione economica e sociale delle donne immigrate, riuscendo al contempo a dare nuova vita a quegli spazi urbani che versano in condizioni di abbandono o degrado. Una storia in comune con Orto Sole: sono passati due anni da quando l’omonima associazione ha iniziato a trasformarlo da terreno trascurato e incolto a vero e proprio orto urbano nel centro della città, ai piedi delle mura di Porta Sole.

Partecipazione e inclusione sono i concetti chiave dell’incontro. Seduti su balle di fieno, i partecipanti ascolteranno la storia dell’orto e la presentazione del progetto durante un picnic a cui contribuiranno in prima persona. Tutti sono invitati a preparare e portare il proprio cestino per condividerlo con gli altri. Al picnic partecipano la cantina La casa dei Cini - azienda vinicola familiare di Pietrafitta- e Fresssco – il fast healthy food del benessere -, gli sponsor ufficiali delle giornata.

 

Il programma in dettaglio:

ore 17.30 inizio picnic

ore 18 storia dell’orto, a cura di Valentina Cucurachi, dell'Associazione Orto Sole

ore18.15 presentazione del progetto, a cura di Domenico Lizzi, Tamat, e Rossella Ferretti, Associazione Orto Sole

 

 

Note tecniche a margine

Chi: Tamat è una Ong riconosciuta dal Ministero Affari Esteri (MAECI), e dalla nuova Agenzia della Cooperazione Italiana (AICS). Le principali aree geografiche d’intervento sono i Balcani, il Sudamerica e l’Africa sub-sahariana. Il coinvolgimento delle popolazioni locali e soprattutto delle donne nei processi di sviluppo sostenibile a livello economico, sociale ed ambientale è l’approccio di riferimento dei progetti di Tamat sul campo.

Cosa: Urbagri4woman è un progetto coordinato da Tamat, realizzato con il supporto dell’Unione Europea (DG Home and Migrants Affairs), nato da un’idea condivisa tra 7 paesi e che unisce altrettanti partner: AIDGLOBAL (Portogallo) , AMSED (Francia) , CARDET (Cipro) , GYROS (Inghilterra) , iED (Grecia) e SUDWIND (Austria). Ha lo scopo di sfruttare la riabilitazione delle periferie urbane, che versano attualmente in situazioni di degrado e abbandono, come mezzo per promuovere l’integrazione e la piena inclusione delle donne migranti: nei 7 laboratori di agricoltura urbana programmati, dislocati nei diversi paesi coinvolti dal progetto, vengono favoriti dialogo interculturale, città sostenibili e le iniziative agricole innovative e autosufficienti capaci di contribuire alla riabilitazione.

Usiamo cookies per migliorare l'esperienza di navigazione. Per conoscere i cookies usati da questo sito, vi invitiamo a leggere la nostra privacy policy.

Accetto i cookies da questo sito.