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Croce Rossa e Tamat 1 copiada sinistra destra Mme Larissa TOE (projet manager Croix Rouge Burkinabè), Mme Sandra GODEAU (rappresentante paese in BF della Croce Rossa di Monaco) e Denisa Savulescu, Tamat 

Loumbila – Burkina Faso ottobre 2017

Il 12 ottobre scorso la Croce Rossa burkinabè è diventato partner ufficiale del progetto di Tamat RASAD– Reti d’Acquisto per la Sicurezza Alimentare con il supporto della Diaspora burkinabè di Italia finanziato dall’ Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS) e co-finanziato da Otto per Mille della Chiesa Valdese – firmando una convenzione con oggetto la realizzazione di ortaggi con un sistema produttivo agro-ecologico all’interno del “Centre de Formation Polyvalent de Loumbila”, Burkina Faso.

La comune volontà di sostenere le popolazioni vulnerabili nelle parti del mondo più svantaggiate ha portato Tamat e Croce Rossa ad incontrarsi nel sito di Loumbila a 20 km nord-est della capitale Ouagadougou, dove la Croce Rossa burkinabé, in partenariato con la Croce Rossa Monegasca, sta realizzando un progetto intitolato “De Milan 2015 à Loumbila 2017” – che prevede lo spostamento del padiglione del Principato di Monaco presente all’Expo di Milano 2015 nel Comune di Loumbila. I container formeranno il nucleo di un centro di formazione polivalente e di un complesso alberghiero, di una grandezza di 6 ettari, in cui strutture alberghiere, sale conferenze, spazi per la ristorazione e strutture sportive ospiteranno manifestazioni, eventi e congressi, oltre che lo svolgimento di formazioni tecniche e professionali in cui anche Tamat avrà il suo spazio, svolgendovi una parte importante delle attività del progetto R.A.S.A.D.

L’ettaro messo a disposizione dalla Croce Rossa sarà utilizzato da Tamat come “campo scuola” per un gruppo di contadini di Loumbila, prevalentemente donne che saranno formati a schemi di produzione agro-ecologici ed a metodi di lotta fitosanitaria che riducano in maniera drastica l’utilizzo di prodotti chimici. Tamat garantirà la realizzazione di un pozzo profondo alimentato ad energia solare per soddisfare i bisogni d’irrigazione che saranno fortemente ridotti grazie all’introduzione di un impianto d’irrigazione “goccia a goccia”.

Dall’Italia al Burkina Faso, passando per Expo Milano 2015, l’azione mira in primo luogo ad aumentare la sicurezza alimentare dei beneficiari diretti, circa 120 famiglie di agricoltori.Il surplus della produzione verrà vendutoalle strutture ristorative presenti all’interno del Centro di Formazione Polivalente della Croce Rossa ed alle due boutique comunitarie – di Cissin e di Koubri – avviate da Tamat rispettivamente con i progetti R.A.S.A Rete d’Acquisto per la Sicurezza Alimentare e R.A.S.A.D Reti d’Acquisto per la Sicurezza Alimentare con il supporto della Diaspora burkinabè d’Italia

 

Note tecniche a margine

Chi: Tamat è una Ong riconosciuta dal Ministero Affari Esteri (MAECI), e dalla nuova Agenzia della cooperazione italiana (AICS).  Le principali aree geografiche d’intervento sono i Balcani, il Sudamerica e l’Africa sub-sahariana. Il coinvolgimento delle popolazioni locali e sopratutto delle donne nei processi di sviluppo sostenibile a livello economico, sociale ed ambientale è l’approccio di riferimento dei progetti di Tamat sul campo.

Cosa: Tamat è in Burkina Faso da piu’ di vent’anni e attualmente con il progetto triennale RASAD (2017-2020) - Reti d’Acquisto per la Sicurezza Alimentare con il supporto della Diaspora burkinabè d’Italia, un progetto co-finanziato dalla Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo con partner la Regione Umbria, Agenzia Nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo (ENEA), Organizzazione Umanitaria Bambini nel Deserto Onlus, ItalWatinoma, Psicologi per i Popoli nel Mondo Association Watinoma e Initiative Communaitaire Changer la Vie ICCV/ Nazemce

Il progetto RASAD (un’evoluzione di RASA - Rete d’Acquisto per la Sicurezza Alimentare, 2014-2016) nasce dall’esigenza di ridurre le cause strutturali che generano insicurezza alimentare e nutrizionale della popolazione povera urbana e rurale, incrementando le opportunità occupazionali soprattutto in quelle zone dove persistono fenomeni rilevanti di migrazione verso l’Italia, con l’intento di favorire un rallentamento dei flussi e sperimentare interventi pilota che aiutino il reinserimento di membri della diaspora burkinabé.

Link utili

RASA estratto dal film documentario (54’ 2016) di Maurizio Schmidt -

RASAD servizio TGR Umbria

La Jardinière da Radio Popolare – il nostro ristorante comunitario pedagogico inaugurato nel 2015 nel quartiere periferico di Cissin e all’interno del progetto di cooperazione RASA

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