prima25 agosto 2018, Ouagadougou (Burkina Faso). Da sinistra: Sylvie Emmenegger/Ouedraogo (IPD-AOS), Flora Togmoli (Ital Watinoma), Adama Guire (IPD-AOS), Boukare Nikiema (membro della diaspora burkinabé d'Italia), Sylvestre Ouedraogo (IPD-AOS), Gérard Gouba (membro della diaspora burkinabé d'Italia), Neerbewendin Kouad (coordinatrice locale RASAD), 

In un momento in cui la migrazione è come non mai al centro dell'attenzione, Tamat lavora per fornire alcune competenze e conoscenze necessarie per l'auto-impiego di 5 migranti burkinabé. Dove? Proprio in Burkina Faso!

All'interno del progetto RASAD, infatti, se ne inserisce un altro, specifico, di Rientro Volontario Assistito in Burkina Faso di migranti in Italia e del loro reinserimento socio-economico. Tra le azioni previste a tal fine, la formazione su micro-impresa.

Un training di sei giorni a beneficio di due dei cinque migranti coinvolti nel progetto di rientro, Gerard Gouba e Boukare Nikiema e focalizzato su due grandi temi, in linea con gli obiettivi del “progetto-madre” RASAD: uno, di ambito economico-finanziario, dal titolo “Microimpresa: dal business plan alla gestione d’impresa"; l'altro, attinente l'agricoltura e l'allevamento, dal titolo “Tecniche agro-ecologiche”.

Di questi, il primo è stato realizzato dall’Istituto Panafricano per lo sviluppo dell’Africa dell’Ovest e del Sahel (IPD-AOS), dal 23 agosto e per tre giorni, dando ai due beneficiari la possibilità di familiarizzare con l'impresa, le procedure e i requisiti per la sua costituzione, la sua gestione quotidiana, il marketing, il piano finanziario e il finanziamento attraverso il prestito.

terza24 agosto 2018. Un momento della formazione sulla creazione e gestione di micro-impresa.

Si tratta di una condivisione di conoscenze fondamentale per Gerard e Boukare, che hanno personali progetti in cantiere per il loro prossimo futuro, rispettivamente in campo avicolo e nell'allevamento di suini. Altrettanto fondamentale appare allora chiaramente la seconda parte della formazione, svolta dal 25 agosto, che ha dato loro modo di conoscere, con l’ingegnere agronomo di Tamat Yacouba ZI, le tecniche bio-agronomiche più idonee per le loro attività.

L'obiettivo della formazione, infatti, non è altro che rafforzare la capacità nella gestione d’impresa, fornendo un’adeguata assistenza tecnica e organizzativa nella sua realizzazione, dei futuri imprenditori agricoli, che potranno così combinare nozioni teoriche e pratica tanto nella creazione e gestione di una micro-impresa quanto nella gestione e nel rimborso del micro-credito e, ancora, nelle tecniche agro-ecologiche, perfezionando il loro business plan. Il tutto in un'ottica di rientro dei migranti propriamente gestito e assistito, perché orientato alla loro autonomia e indipendenza economica e sociale.

RASAD - Reti d’Acquisto per la Sicurezza Alimentare con il sostegno della diaspora burkinabé d’Italia: progetto finanziato dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo e coordinato da Tamat, insieme al partner locale ICCV/Nazemse (Association Initiative Communautaire Changer la Vie / Nazemse).

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