pdf Bilancio al 31.12.2017

pdfCertiificazione Bilancio 2017

 pdfContributi Ricevuti dalle Pubbliche Amministrazioni Anno 2017

 pdfBilancio 2016

pdf Certificazione Bilancio 2016

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pdf Certificazione Bilancio 2015

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PREDE9106La Presidente Patrizia Spada inizia la presentazione di Tamat facendone conoscere lo staff.  

13-15 giugno 2018. 16° Conferenza sull’imprenditorialità rurale organizzata dall’Università di Plymouth.

Patrizia Spada, Presidente Tamat, e Simona Formica, progettista e coordinatrice del progetto Saywa per Tamat, sono presenti. E con loro, l'esperienza della nostra organizzazione.

Due i momenti dedicati a Tamat.
Il primo giorno vengono presentati i progetti RASAD, Saywa, Rural Korce ed EnTOURèe. Iniziative diverse tra loro per ambito geografico ma unite da un comune denominatore: lo sviluppo rurale e la micro-impresa.
RASAD ci porta in Africa con la rete di sicurezza alimentare e il ristorante pedagogico La Jardiniere, Rural Korce in Albania per uno sviluppo rurale partecipativo e orientato ai cittadini con lo sviluppo di un Consiglio Rurale. Saywa ci fa volare fino in Perù e Bolivia aprendo il dibattito sul turismo comunitario e l’impresa comunitaria. EnTOURèe poi unisce Europa (Italia), Africa (Madagascar) e Caraibi (Isola di Martinica) in un dialogo sullo sviluppo di impresa al femminile e sul turismo come strumento di sviluppo rurale.

TAMAT presenta al mondo della ricerca una prospettiva diversa e complementare. Se l'ambiente accademico focalizza le analisi condotte con la ricerca su metodologie ed aspetti specifici, la cooperazione di Tamat si approccia in modo olistico al settore rurale mostrando la metodologia necessariamente multidisciplinare della progettualità.

Il secondo giorno poi, ad essere presentati sono i risultati della ricerca condotta con il Dr. Nikolaos Apostolopoulos durante il progetto Saywa: “Imprenditori in transizione dall'informalità alla formalità nelle aree rurali: approfondimenti dal Perù”.

DNID2511Il Dr. Nikolaos Apostolopoulos introduce Saywa, per poi entrare direttamente nel vivo dei risultati della ricerca condotta nel quadro del progetto stesso. 

Quali sono le caratteristiche, i limiti e gli ostacoli delle imprese rurali nella transizione dall’economia informale alla formale? Questo il quesito di partenza dell'analisi, che ha portato a rilevare diversi elementi, quali: l'aspetto culturale di diffidenza verso la formalizzazione, l’assenza di un contesto istituzionale in grado di supportare la transizione legato ad una mancanza di volontà o conoscenza delle autorità locali, l’impossibilità di piccoli imprenditori rurali di agire come agenti di cambiamento.

Con la partecipazione di Patrizia e Simona alla Conferenza, continua la relazione di Tamat - iniziata con Saywa - tra ricerca e cooperazione. Una relazione intrapresa in nome dello sviluppo rurale. 

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