pdf Bilancio al 31.12.2017

pdfCertiificazione Bilancio 2017

 pdfContributi Ricevuti dalle Pubbliche Amministrazioni Anno 2017

 pdfBilancio 2016

pdf Certificazione Bilancio 2016

pdf Bilancio 2015

pdf Certificazione Bilancio 2015

pdf Bilancio 2014

pdfBilancio 2013

pdf Bilancio 2012

pdf Bilancio 2011

 

41918908 10215567101386555 7479097530601439232 nTest funzionali della piattaforma Caminos de Inkarri.

Era esattamente un anno fa (21 settembre 2017) quando, nella Universidad Peruana Uniònfilial Juliaca (UPeU), in Perù, è stata lanciata la piattaforma tecnologica per il turismo rurale comunitario Caminos de Inkarri, sviluppata grazie ad un progetto finanziato dalla UPeU e dal ConsejoNacional de Ciencia, Tecnología e Innovación Tecnológica e oggetto di una convenzione tra la UpeUe Tamat.

Caminos del Inkarri era stata introdotta, in particolare, nel progetto Saywa, in forza delle sinergietra il lavoro svolto dall’Università e il Centro di ricerca nell’applicazione di ICT ed intelligenza artificiale al contesto locale, riconoscendo così nella piattaforma un valido strumento per ampliare le possibilità di mercato affinché i piccoli imprenditori locali potessero a poco a poco rendersi indipendenti dal ruolo degli intermediari.

L'idea di base era quella di fornire ai piccoli imprenditori locali una possibilità di interagire in maniera più diretta con i potenziali clienti, accompagnarli nell’acquisizione di competenze base e supportare la digitalizzazione dei dati sul turismo rurale (con il registro delle imprese in Google Maps) e della domanda di mercato (attraverso il registro dei profili del turista) fondamentali in un contesto come quello informale.

L'equipe dei giovani ricercatori, coordinata dalla professoressa Gladys MaqueraSosa, ha iniziato così a raccogliere le informazioni e gli scatti fotografici sugli hospedajes, i piccoli ristoranti e i negozietti di prodotti artigianali per inserirli sulla piattaforma, così da poterli registrare sulle schede on line e completare tutta l'informativa necessaria, ivi compreso il numero di camere e ulteriori dati utili ai fini dell’orientamento del turista.

A gennaio 2018, la piattaforma era in fase di costruzione, mentre Saywa volgeva al termine.

Oggi, il progetto è concluso, ma Caminos de Inkarri sta realizzando i test funzionali utilizzando dati reali degli imprenditori che ne erano beneficiari. Le sue ricadute e il suo impatto continuano!

Un bel esempio dell'importanza, da una parte, di progetti di cooperazione adattati allo specifico contesto nel quale si va a operare e, dall'altra, della costruzione di relazioni forti e stabili con le persone della comunità coinvolte.

Saywa: confines de legalidad laboral entre Peru y Bolivia, è stato il progetto transfrontaliero Peru-Bolivia co-finanziato da EuropeAid con il programma Investing in People e implementato da Tamat in collaborazione con due autorità locali - le Municipalità di Capachica (Peru) e di Tiahuanacu (Bolivia) - l'associazione peruviana coordinatrice di familiari di peruviani migranti e rientranti in e dall'Europa (ACOFAPE) e l'Istituto per lo sviluppo sostenibile peruviano MALLKU 

Usiamo cookies per migliorare l'esperienza di navigazione. Per conoscere i cookies usati da questo sito, vi invitiamo a leggere la nostra privacy policy.

Accetto i cookies da questo sito.