sankaraDa Witness BBC World Service Thomas Sankara African Revolutionary

«Nella regione dove vivono i Polò - racconta Congo - ci sono due tipi di serpenti, la vipera e il boa. La vipera viene uccisa, il boa no: è troppo forte. Se torni a casa tua e dentro trovi un boa, devi fare due cose: prima andare dallo sciamano e chiedere che compia un sacrificio per capire perché è venuto proprio da te, poi aspettare che il boa esca. Di solito esce, con calma, ma esce». A parlare è Congo il protagonista dell’opera Il paese degli uomini integri: omaggio al Burkina Faso, un racconto di Sandro Cappelletto scritto per la musica di Fausto Sebastiani con Marta Vulpi soprano e i giovani musicisti del Conservatorio di Latina Ottorino Respighi diretti da Francesco Belli.   Un evento Tamat per la Settimana Africana Regionale 2018 - XXI° all'interno di UmbriaMiCo - Festival del Mondo in Comune con Nuova ConsonanzaL'Africa ChiamaMarche Solidali e in collaborazione con il Comune di Fano Assessorato alla Cultura e Turismo.  Un viaggio in prima persona che inizia da un guscio d'uovo rotto accanto a una tomba sbrecciata senza fiori in un quartiere nella zona orientale di Ouagadougou e si snoda a ritroso verso Sankara, Presidente del "Paese degli uomni integri" tra il 1984 e il 1987 assassinato assieme a dodici soldati della sua guardia del corpo il 15 ottobre del 1987.  Dopo il concerto una conversazione aperta con il pubblico della Settimana Africana Regionale 2018 - XXI° su Thomas Sankara con contributi da Sandro Cappelletto, Piero Sunzini direttore di Tamat e il giornalista Andrea Chioini.  Il Paese degli uomni integri è un’occasione per avvicinarci attraverso l’ascolto al paesaggio umano e culturale del Burkina Faso, per ridarci un senso di giustizia delle distanze di questo mondo.  Fano confina con il Burkina Faso!  Ingresso libero Una iniziativa Tamat all'interno di UmbriaMiCo, co-finanziato da AICS

 

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