41918908 10215567101386555 7479097530601439232 nTest funzionali della piattaforma Caminos de Inkarri.

Era esattamente un anno fa (21 settembre 2017) quando, nella Universidad Peruana Uniònfilial Juliaca (UPeU), in Perù, è stata lanciata la piattaforma tecnologica per il turismo rurale comunitario Caminos de Inkarri, sviluppata grazie ad un progetto finanziato dalla UPeU e dal ConsejoNacional de Ciencia, Tecnología e Innovación Tecnológica e oggetto di una convenzione tra la UpeUe Tamat.

Caminos del Inkarri era stata introdotta, in particolare, nel progetto Saywa, in forza delle sinergietra il lavoro svolto dall’Università e il Centro di ricerca nell’applicazione di ICT ed intelligenza artificiale al contesto locale, riconoscendo così nella piattaforma un valido strumento per ampliare le possibilità di mercato affinché i piccoli imprenditori locali potessero a poco a poco rendersi indipendenti dal ruolo degli intermediari.

L'idea di base era quella di fornire ai piccoli imprenditori locali una possibilità di interagire in maniera più diretta con i potenziali clienti, accompagnarli nell’acquisizione di competenze base e supportare la digitalizzazione dei dati sul turismo rurale (con il registro delle imprese in Google Maps) e della domanda di mercato (attraverso il registro dei profili del turista) fondamentali in un contesto come quello informale.

L'equipe dei giovani ricercatori, coordinata dalla professoressa Gladys MaqueraSosa, ha iniziato così a raccogliere le informazioni e gli scatti fotografici sugli hospedajes, i piccoli ristoranti e i negozietti di prodotti artigianali per inserirli sulla piattaforma, così da poterli registrare sulle schede on line e completare tutta l'informativa necessaria, ivi compreso il numero di camere e ulteriori dati utili ai fini dell’orientamento del turista.

A gennaio 2018, la piattaforma era in fase di costruzione, mentre Saywa volgeva al termine.

Oggi, il progetto è concluso, ma Caminos de Inkarri sta realizzando i test funzionali utilizzando dati reali degli imprenditori che ne erano beneficiari. Le sue ricadute e il suo impatto continuano!

Un bel esempio dell'importanza, da una parte, di progetti di cooperazione adattati allo specifico contesto nel quale si va a operare e, dall'altra, della costruzione di relazioni forti e stabili con le persone della comunità coinvolte.

Saywa: confines de legalidad laboral entre Peru y Bolivia, è stato il progetto transfrontaliero Peru-Bolivia co-finanziato da EuropeAid con il programma Investing in People e implementato da Tamat in collaborazione con due autorità locali - le Municipalità di Capachica (Peru) e di Tiahuanacu (Bolivia) - l'associazione peruviana coordinatrice di familiari di peruviani migranti e rientranti in e dall'Europa (ACOFAPE) e l'Istituto per lo sviluppo sostenibile peruviano MALLKU 

 

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