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Tutti i rapporti delle Nazioni Unite mettono in evidenza il legame tra l’essere donna e la condizione di disagio economico e sociale, in special modo nei paesi in via di sviluppo.

Tamat, attraverso molti dei suoi progetti, da anni si impegna per migliorare le condizioni socio- economiche delle donne in paesi come il Burkina Faso e il Mali. Il 19 febbraio dalle ore 17, presso la sede della Chiesa Valdese di Perugia, grazie alla collaborazione tra Tamat e la Chiesa Valdese di Perugia, ha avuto luogo il seminario “Sviluppo Sostenibile nel Sahel – il ruolo della donna nel processo di crescita socio-economica dell’Africa Occidentale”. L’iniziativa ha rappresentato un palcoscenico per la presentazione dei risultati raggiunti dai progetti “DVD Mali – La Dignità ha un Volto di Donna”, co-finanziato dall’8x1000 della Chiesa Valdese, e “RASA/BF – Rete d’Acquisto per la sicurezza Alimentare in Burkina Faso”, co-finanziato dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.

L’interesse ed il coinvolgimento del pubblico hanno portato all’apertura di un dibattito finale incentrato sulla figura della donna africana in quanto madre, moglie e promotrice di sviluppo economico. Esperti Tamat e rappresentanti della Chiesa Valdese hanno convenuto sull’importanza di progetti di cooperazione che mirano al miglioramento delle condizioni socio- economiche delle donne, e più in generale del lavoro che la cooperazione italiana allo sviluppo svolge ogni giorno nel mondo.

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