nato dall'incontro di Tamat con le organizzazioni D'Antilles et D’Ailleurs and CforC provenienti rispettivamente dall'isola di Martinica e dal Madagascar, volto allo sviluppo di impresa al femminile e all’analisi delle potenzialità del turismo comunitario come forma di turismo responsabile. Ma cosa significa?

EMPOWERMENT FEMMINILE

Riferendosi anche al personale, i coordinatori del progetto per i tre partner dei tre paesi sono tutte donne. Ciò permette di sentirsi parte di un gruppo e la condivisione delle informazioni dietro ogni singola attività.

Da sx Patrizia Spada presidente Tamat con DD E CforC

Ogni step del progetto si pone dal punto di vista delle donne, ad esempio, durante i periodi di formazione, in considerazione del fatto che le donne non possono frequentare un workshop di un'intera giornata, si è pensato di organizzare le lezioni durante la mattinata fino alle prime ore del pomeriggio per facilitare la loro partecipazione; i bambini hanno avuto la possibilità di stare con le loro madri durante workshop.

Ma in EnTOURée il valore aggiunto è dato dalla rete: la possibilità di lavorare in una rete, che sia locale o internazionale, permette alle donne di uscire dall'isolamento e di produrre un'idea imprenditoriale. Essere parte di una rete non solo è un supporto, ma allo stesso tempo riduce i rischi e gli investimenti.

TURISMO RESPONSABILE E COMUNITARIO

Per turismo responsabile si intende l'insieme di attività che incontrano sia i bisogni dei turisti sia i bisogni delle persone che vivono i luoghi che li ospitano, significa proteggere e promuovere la loro integrità culturale, i processi ecologici essenziali, la diversità biologica e i sistemi viventi.

Il turismo comunitario risponde esattamente a questa definizione assegnando un ruolo centrale alle comunità ospitanti.

Solitamente i servizi, gli alloggi e le strutture turistiche sono progettati e trasformati per rispondere alle esigenze dei visitatori a scapito delle caratterizzazioni locali.

Al contrario, il turismo comunitario rende i residenti locali (spesso rurali, poveri ed economicamente emarginati) la chiave del processo: sono loro ad invitare i turisti a visitare le loro comunità con lo scopo di far scoprire loro gli habitat e la fauna locali, celebrare e rispettare le culture tradizionali e i rituali. da dx Marco Fazion LAGAP Piero Sunzini TAMAT

Attraverso questa forma di turismo, allo stesso tempo, la comunità prende consapevolezza del valore economico e sociale derivante dal loro patrimonio naturale e culturale e ciò ne favorisce la conservazione.

Ci piace tenere a mente la definizione forse meno formale ma certamente vicina a noi di Marco Fazion, scrittore, formatore del GAE (Guida Ambientale Escursionistica), presidente nazionale della LAGAP ( Libera Associazione Guide Ambientali - escursionistiche professioniste) e nostro collega e collaboratore: Il turismo - escluse le sue forme aberranti - è la condivisione delle cose buone che una comunità ha da offrire".

Il progetto EnTOURée è nato nello specifico per aiutare una comunità di donne del Madagascar a creare micro-impresa, grazie alla triangolazione con Italia e Martinica, ma vuole essere un'esperienza replicabile, un'opportunità per creare sviluppo in Madagascar ma anche in Italia e altrove.

Training in Madagascar

Per questo motivo in fase di progettazione abbiamo prestato molta attenzione alla complementarietà delle competenze e fin dall'inizio abbiamo deliberatamente coinvolto ricercatore che ci hanno guidato nella definizione del progetto e nella realizzazione di output utili alla replicabilità del risultati.

Un altro punto chiave sarà EnTOURée WebPlatform (www.community4tourism.net) in cui non solo il Programma sarà disponibile, ma diverse offerte (servizi, alloggi, ecc.), presentate con lo scopo di sostenere il turismo responsabile.

 

 

 foto di gruppo di Entourée Agriturismo Poggiolo Umbria

 

 

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