TITOLO DEL PROGETTO: “SENE NI SORO – Agricoltura e agroalimentare a sostegno dell’imprenditoria e dello sviluppo locale del Mali” CUP F41D24000140008
CODICE DEL PROGETTO: CUP F41D24000140008
PAESE: Mali, Regione di Koulikoro e Distretto di Bamako
DURATA: 36 mesi (dal 01/02/2025 al 31/01/2028)
DONOR: Ministero dell’Interno italiano, Dipartimento delle Libertà Civili e dell’Immigrazione, Avviso pubblico MININT_RELINT 2024
PARTENARIATO: Tamat E.T.S. (capofila), Fondazione Iniziative e Studi sulla Multietnicità – ISMU, Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano (UCSC), Centro Edile Per La Sicurezza E La Formazione – CESF, Le Tonus, Secrétariat National de Caritas Mali (SNCM) e Haut Conseil des Maliens de l’Extérieur
SDG’s: SDG 1 (Sconfiggere la povertà), SDG 8 (Lavoro dignitoso e crescita economica) e SDG 10 (Ridurre le disuguaglianze)
RISULTATI
- Competenze necessarie per favorire l’occupazione di giovani disoccupati/e a rischio emigrazione nel settore agro-alimentare sviluppate.
- Creazione di reddito, attraverso start-up di microimprese nel settore agroalimentare come alternative locali alla disoccupazione e al bisogno di emigrare, favorita.
- Giovani a rischio di migrazione irregolare, trafficking e smuggling informati e sensibilizzati sui rischi della migrazione irregolare e sulle possibili alternative al fine di promuovere una mobilità delle persone sicura regolare e responsabile.
BENEFICIARI DIRETTI
- 185 beneficiari selezionati e formati (tecnico/partico) 25% donne e 75% uomini
- 20 formatori formati sui temi dell’agroecologia, allevamento sostenibile, ristorazione, trasformazione e imprenditoria
- 20 funzionari governativi locali formati
- 10 membri di OSC nel paese target formati
- 185 start-up create
- 185 fondi di dotazione erogati
- 320 giovani informati sul rischio di migrazione irregolare
- 320 adulti informati sul rischio di migrazione irregolare
- 10.000 giovani raggiunti tramite le sessioni di informazione e la campagna di sensibilizzazione
Il progetto ha avuto come obiettivo generale contribuire alla mitigazione delle cause della migrazione irregolare dal Mali, attraverso il rafforzamento dello sviluppo socioeconomico locale e la promozione di opportunità di occupazione sostenibile. L’intervento ha mirato in particolare a favorire l’acquisizione di competenze tecniche e imprenditoriali e a sostenere la creazione di alternative economiche per i giovani e le popolazioni vulnerabili.
Il progetto ha promosso percorsi di formazione professionale e rafforzamento delle competenze, coinvolgendo formatori, beneficiari e attori istituzionali locali, con l’obiettivo di migliorare l’accesso al lavoro e sostenere lo sviluppo di attività economiche nel settore agroalimentare. Sono state inoltre sostenute iniziative imprenditoriali attraverso la creazione di microimprese, accompagnate da attività di coaching, mentoring e assistenza tecnica.
Infine, il progetto ha promosso attività di sensibilizzazione e informazione sui rischi della migrazione irregolare e sulle opportunità economiche locali, attraverso campagne di comunicazione e attività comunitarie rivolte ai giovani e alle popolazioni a rischio. Queste azioni hanno contribuito a rafforzare le prospettive economiche locali e a promuovere alternative sostenibili alla migrazione.





