Tanghin Dassouri, Bogodogo2, Nangrin: tasselli di un mosaico agro-ecologico con le comunità protagoniste  

Tanghin Dassouri, Bogodogo2, Nangrin sono tre località nel dipartimento di Kadiogo, nel centro del Burkina Faso dove Tamat Ets sta sviluppando il progetto Agres, per il rafforzamento delle pratiche agro-ecologiche in grado di rispettare anche i delicati equilibri ecologici in un’area semi-arida. 

Agres è strutturato per essere un motore di innovazione, partecipazione e crescita per le comunità rurali del Burkina Faso generando nuove opportunità per le donne, le giovani generazioni e tutte le componenti attive presenti nei territori: questo in virtù del partenariato tra Tamat Ets e l’ong Sol Vert. 

Quello che segue è il diario di una missione congiunta delle équipe di Tamat e Sol Vert nel comune di Tanghin Dassouri per alimentare il dialogo con le istituzioni locali e verificare l’impegno delle comunità beneficiarie. La presenza sul terreno ha permesso di condividere aggiornamenti, verificare i progressi e confermare, insieme agli attori locali, la volontà comune di avanzare in modo armonioso nelle prossime fasi del progetto. 

Un dialogo istituzionale solido che apre strade promettenti 

La giornata è iniziata con un incontro ufficiale presso il municipio di Tanghin Dassouri, dove la missione è stata calorosamente accolta da Rabiata SAWADOGO, Presidente della Delegazione Speciale. Lo scambio è stato positivo: il Comune ha riconosciuto i progressi raggiunti e ha confermato il proprio pieno appoggio alla prosecuzione delle attività. 

La Presidente SAWADOGO ha sottolineato come AGRES rappresenti un’opportunità concreta per rafforzare la sicurezza alimentare e lo sviluppo economico locale, evidenziando l’importanza del lavoro sinergico tra istituzioni e organizzazioni della società civile. Il clima di collaborazione emerso durante l’incontro testimonia un forte allineamento di visione e priorità. 

Bogodogo 2: un nuovo sito agricolo scelto insieme alla comunità 

Uno dei momenti più significativi della missione è stato l’incontro con le comunità di Bogodogo 2. Le équipe sono state accolte con entusiasmo dai leader locali, dal proprietario del terreno e dalle donne dell’associazione Basnéré. 

Durante la sessione di sensibilizzazione, è stato illustrato il percorso compiuto che ha portato all’identificazione del nuovo sito agricolo, processo partecipativo che ha rafforzato il senso di appartenenza e responsabilità collettiva. 

Il proprietario dei terreni ha espresso con convinzione la sua volontà di mettere a disposizione circa 4 ettari per la realizzazione del perimetro orticolo, un gesto generoso che testimonia la fiducia nel progetto e nelle sue ricadute positive. Anche il capo villaggio::::::::: e la presidente dell’associazione delle donne:::::::::: hanno ribadito il sostegno della comunità. 

L’annuncio dell’avvio dei lavori di scavo dei pozzi è stato accolto con grande entusiasmo: un passo indispensabile per migliorare l’accesso all’acqua e rendere il sito pienamente operativo. 

Nangrin: un esempio virtuoso di ciò che AGRES può realizzare 

La missione è poi proseguita a Nangrin, dove il progetto sostiene già un perimetro orticolo funzionante e apprezzato dalla comunità. La visita ha confermato l’efficacia delle azioni già avviate: le beneficiarie e i beneficiari hanno condiviso testimonianze positive, osservazioni costruttive e aspettative per le attività future. 

La motivazione della comunità, unita ai risultati già visibili, mostra come AGRES stia contribuendo in modo concreto a migliorare le condizioni di vita e a promuovere un’agricoltura più sostenibile e produttiva. 

Uno slancio positivo verso le prossime tappe 

La missione del 18 novembre si è conclusa con una giornata positiva.[Ritorno a capo del testo]Grazie al sostegno istituzionale, alla partecipazione attiva delle comunità e alla collaborazione tra gli operatori del progetto, Agres dispone oggi di basi ancora più solide per rispettare il programma elaborato. 

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Scheda progetto – Il progetto “AGRES: coltivare la resilienza rafforzando la sostenibilità dei sistemi agroalimentari e la gestione degli ecosistemi naturali” – AID 12902/01/0, finanziato dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS) e implementato da MANI TESE ETS insieme ai partner TAMAT, LVIA, SOL VERT, ENESA e APHRBF, #Manitese #AGRES #transitionagroécologique #Madewithitaly #Creatordisviluppo #Personeperlepersone #TAMAT #SolVert  

« I contenuti di questa pubblicazione sono di esclusiva responsabilità di TAMAT e non rappresentano necessariamente il punto di vista dell’Agenzia» 

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