All’arrivo sul campo, la coordinatrice zootecnica del progetto SOAMBA, Samira Giovannini, ha avviato le prime attività di osservazione e valutazione sul territorio, entrando immediatamente nel vivo delle azioni previste dal programma. Accompagnata da Compaore Souleymane, responsabile del progetto in Burkina Faso, ha effettuato una visita tecnica presso l’azienda dell’allevatore Compaore Moumouni. Quest’ultimo è venuto a conoscenza del progetto SOAMBA attraverso le attività di comunicazione e sensibilizzazione promosse da TAMAT.
Durante la visita è stato osservato un sistema di allevamento cunicolo a terra, caratterizzato dalla presenza di nidi individuali destinati a ciascuna coniglia. Tale modalità gestionale presenta elementi di particolare interesse in relazione alle condizioni climatiche locali: gli animali risultano meno esposti allo stress termico e, secondo quanto riferito dall’allevatore, non si registrano perdite significative durante la stagione calda. Questo risultato è favorito dall’impiego di paglia isolante collocata sotto la copertura, da ampie aperture per la ventilazione naturale e da una struttura edilizia che contribuisce a mantenere la temperatura interna più bassa rispetto all’ambiente esterno.
È stata tuttavia evidenziata anche una criticità rilevante legata alla consanguineità. La convivenza degli animali nello stesso spazio, in assenza di una gestione separata dei riproduttori, comporta infatti un elevato rischio di accoppiamenti tra soggetti appartenenti alla medesima linea genetica, con potenziali ripercussioni negative sulla produttività e sulla salute degli animali nel medio-lungo periodo.
La visita ha permesso di raccogliere informazioni tecniche di grande utilità che potranno essere valorizzate nell’ambito del progetto SOAMBA. L’esperienza contribuirà ad approfondire la conoscenza delle pratiche locali e a supportare una valutazione comparativa tra diverse modalità di allevamento, con l’obiettivo di individuare soluzioni efficaci in termini di benessere animale, resilienza climatica e sostenibilità economica.
Il progetto Soamba AID 013196/01/0, finanziato dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS), è attuato dal DSA3 dell’Università di Perugia, in collaborazione con Tamat ed ENESA.






