La nascita e la coltivazione di orti scolastici in Sahel è una sfida portentosa alla desertificazione subita dai paesi al bordo meridionale del Sahara: il diario su come si sta sviluppando il progetto ALITER registra, in questa occasione, un sopralluogo sulla disponibilità dell’acqua necessaria all’irrigazione.
La visita ha visto la partecipazione del team di Tamat responsabile del progetto, insieme a KONKOBO Kiswindsida, incaricato dall’ufficio scolastico del comune di Loumbila che, in questo modo dispone di una figura di raccordo tra istituzioni ed équipe di progetto: sarà così possibile coordinare le attività e garantire la sopravvivenza degli orti oltre la durata del periodo in cui viene garantita l’assistenza tecnica grazie ad Aliter.
Durante la visita ai diversi istituti scolastici, un tecnico ha effettuato la raccolta delle informazioni necessarie per pianificare i lavori di implementazione degli orti scolastici. Uno degli aspetti centrali è stata la verifica sulla condizione dei pozzi d’acqua esistenti, al fine di valutarne lo stato e la capacità di rispondere alle esigenze del progetto. In alcuni casi si tratta, infatti, di infrastrutture datate, alcune costruite nel 1999.
Disporre di acqua sufficiente è essenziale non solo per il consumo quotidiano degli alunni, ma anche per l’irrigazione dei futuri orti scolastici. Per questo motivo, è stata studiata la possibilità di immagazzinare l’acqua in serbatoi sopraelevati che ne permettano una distribuzione più efficiente.
Sono stati inoltre valutati gli spazi destinati agli orti, privilegiando la loro vicinanza ai punti d’acqua; dove non possibile, è stata presa in considerazione la possibilità di creare un sistema di raccolta d’acqua per garantire l’irrigazione delle colture.
In via orientativa, si prevede che ogni scuola possa disporre di circa mezzo ettaro destinato all’orto scolastico; saranno poi verificate le specificità di ciascun istituto.
Questa visita rappresenta un passo importante verso la creazione di orti scolastici sostenibili, capaci di migliorare l’alimentazione degli alunni, rafforzare l’apprendimento pratico e promuovere valori legati alla tutela dell’ambiente e all’uso responsabile delle risorse naturali. Il progetto ALITER continuerà a lavorare a stretto contatto con le scuole per garantire un’implementazione adeguata, efficace e duratura.
“ALITER – Autonomia alimentare dei territori attraverso l’agroecologia”,
Progetto finanziato con la quota Irpef dell’otto per mille allo Stato (CUP E24H24000310001)









