L’esperienza di tre project manager di Tamat
Nel contesto della cooperazione internazionale, l’impegno sul campo non si limita alla gestione tecnica dei progetti. Per TAMAT ETS, organizzazione attiva in diversi programmi di sviluppo in Burkina Faso, l’esperienza umana rappresenta una componente essenziale del lavoro quotidiano. I capi progetto espatriati, infatti, non si limitano a realizzare le attività, ma condividono momenti di vita che permettono loro di comprendere più a fondo il contesto sociale e culturale del Paese.
È in questo spirito che Alessio Celletti, capo progetto del progetto AGRES, e Juan Sandes, capo progetto del progetto ALITER, insieme al loro collega burkinabè Compaoré Souleymane, rappresentante paese di TAMAT e capo progetto del progetto SOAMBA, hanno vissuto insieme un’esperienza semplice ma significativa, a Ouagadougou.
Al termine di una giornata di lavoro, i tre hanno scelto di rinunciare al “ristorante” per ritrovarsi lungo una strada nei pressi del SIAO, seduti accanto a un macellaio locale. Dopo aver acquistato le bevande in una piccola bottega, hanno ordinato carne di montone, di capra e fegato, apprezzandone la straordinaria tenerezza, in seguito ad una cottura istantanea, rimanendo colpiti dalla qualità e dalla convivialità dell’ambiente. Un momento che ha dimostrato come sia possibile gustare piatti eccellenti anche lontano dai contesti formali della ristorazione, valorizzando invece l’autenticità e la spontaneità della cucina locale.
Per TAMAT, episodi come questo rappresentano molto più di una semplice pausa dopo il lavoro. Sono occasioni di incontro interculturale, momenti che rafforzano le relazioni tra colleghi e favoriscono una comprensione più profonda della realtà locale. Vivere il Burkina Faso nella sua quotidianità consente agli operatori internazionali non solo di lavorare meglio, ma anche di sviluppare un legame sincero con il Paese e le sue tradizioni.
In questo senso, l’esperienza dimostra come la cooperazione non sia soltanto scambio di competenze o risorse, ma soprattutto condivisione, ascolto e partecipazione alla vita delle comunità. Un approccio che, giorno dopo giorno, trasforma il lavoro in un’autentica esperienza di crescita reciproca.









