L’uguaglianza di genere è un elemento fondamentale per costruire comunità più resilienti, inclusive e sostenibili. Con questo obiettivo, il progetto ALITER ha realizzato una nuova attività formativa nel comune rurale di Loumbila, in Burkina Faso, rivolta a rafforzare le conoscenze delle madri degli alunni in materia di uguaglianza di genere, partecipazione comunitaria e governance scolastica.
La formazione ha coinvolto le madri di cinque scuole primarie delle località di Dogomnogo, Kourityaoghin, Nonguestenga, Noungou e Sainte-Thérèse, con l’obiettivo di promuovere una maggiore partecipazione delle donne nei processi decisionali legati all’istruzione, all’alimentazione scolastica e allo sviluppo delle loro comunità.
Nel corso delle diverse sessioni, le partecipanti hanno riflettuto su temi quali l’uguaglianza di genere, i ruoli tradizionalmente attribuiti a donne e uomini e l’impatto che questi hanno sulla vita quotidiana. Attraverso dinamiche partecipative e momenti di confronto, hanno potuto individuare le disuguaglianze che ancora persistono nella distribuzione delle responsabilità all’interno della famiglia e analizzare come queste limitino, in molti casi, la partecipazione delle donne alla vita comunitaria.
La formazione ha inoltre posto l’accento sull’importanza della partecipazione attiva delle madri agli organismi di governance scolastica, come i consigli di scuola, i comitati di gestione delle mense scolastiche e i comitati degli orti scolastici. La loro conoscenza dei bisogni dei bambini e delle bambine, unita alla loro esperienza nell’alimentazione e nella cura della famiglia, le rende figure fondamentali per migliorare sia la qualità dell’istruzione sia la sicurezza alimentare delle scuole.
Uno degli aspetti più significativi dell’attività è stato l’approccio fortemente partecipativo. Attraverso giochi, esercitazioni pratiche e situazioni ispirate alla vita quotidiana, le partecipanti hanno analizzato la distribuzione dei lavori domestici, riflettuto sugli stereotipi di genere e discusso dell’importanza di garantire le stesse opportunità a bambine e bambini. Queste attività hanno creato uno spazio di dialogo sicuro, in cui le donne hanno potuto condividere le proprie esperienze e proporre soluzioni concrete, adattate alla realtà delle loro comunità.
Nel corso degli incontri sono stati inoltre individuati alcuni dei principali ostacoli che limitano la partecipazione delle donne agli spazi decisionali, tra cui la mancanza di informazioni, la scarsa fiducia nel prendere la parola in pubblico, il peso delle responsabilità domestiche, le difficoltà economiche e le norme sociali che ancora oggi ne limitano il coinvolgimento in alcune strutture comunitarie. Riconoscere queste barriere ha permesso di aprire un confronto sulla necessità di continuare a promuovere azioni che favoriscano una partecipazione più attiva e paritaria.
La formazione si è conclusa con un esercizio simbolico denominato “L’albero degli impegni”, durante il quale ogni partecipante ha espresso un’azione concreta che si impegnava a realizzare dopo il percorso formativo. Tra gli impegni assunti figuravano il sostegno alla scolarizzazione delle bambine, una maggiore partecipazione alle attività scolastiche, la promozione di una più equa condivisione delle responsabilità familiari e il sostegno a iniziative comunitarie guidate dalle donne.
Questa attività rappresenta un ulteriore passo avanti nel lavoro che il progetto ALITER porta avanti per promuovere le pari opportunità e rafforzare la leadership femminile nelle comunità rurali. Favorire la partecipazione delle donne ai processi decisionali non significa soltanto avanzare verso una maggiore uguaglianza, ma contribuisce anche a migliorare l’istruzione, l’alimentazione e il benessere dell’intera comunità.
“ALITER – Autonomia alimentare dei territori attraverso l’agroecologia”,
Progetto finanziato con la quota Irpef dell’otto per mille allo Stato (CUP E24H24000310001) RIF FM 224/2022

Foto; Le madri degli studenti della scuola di Noungou


Foto; Formazione di genere nella scuola Sainte Therese





