Con la ferma volontà di affrontare le radici profonde della migrazione, il progetto « Sènè ni Soro – Agricoltura e agroalimentare per sostenere l’imprenditorialità e lo sviluppo locale in Mali» compie una tappa fondamentale nel rafforzamento delle competenze locali. Dal 2 marzo 2026, sessanta giovani imprenditori originari di Dialakorodji, vicino a Kati, e di Banconi, nel distretto di Bamako, sono immersi in un percorso intensivo di formazione che unisce padronanza tecnica e know-how manageriale.
Guidata da Tamat E.T.S., in stretta collaborazione con partner maliani e italiani, questa iniziativa mira a trasformare il potenziale economico locale in attività generatrici di reddito (AGR). Per garantire il successo di questo approccio, la strategia pedagogica punta sull’inclusione e sul coinvolgimento diretto dei beneficiari.
Priorità alla lingua madre:
- I moduli sono interamente erogati in bamanankan, garantendo una perfetta comprensione e un’appropriazione naturale dei concetti da parte di tutti i partecipanti.
Apprendimento dall’esperienza:
- Basandosi sulle attività quotidiane dei giovani (allevamento, orticoltura o trasformazione), la formazione privilegia la pratica e lo scambio collettivo rispetto alla teoria pura.
Il programma si divide in due laboratori specializzati, ciascuno della durata di 5 giorni, per preparare al meglio questi futuri imprenditori alle realtà del mercato.
Laboratorio di sviluppo delle AGR:
- Questo modulo guida i partecipanti nella concretizzazione delle proprie idee. Permette ai giovani di definire meglio la propria proposta di valore, di comprendere le esigenze della clientela e di adattare il proprio approccio commerciale per riuscire nell’ingresso sul mercato.
Laboratorio di alfabetizzazione finanziaria:
- Indispensabile per la sostenibilità d’impresa, questa fase introduce a una gestione rigorosa delle risorse, comprendente il calcolo dei costi, il monitoraggio quotidiano della liquidità e la comprensione dei meccanismi di redditività per una gestione sana.
Il successo di queste formazioni è sostenuto da un team di 5 persone che collaborano strettamente per garantire la logistica ed erogare la formazione.
Un momento significativo della sessione è stato segnato dalla cerimonia di chiusura, presieduta dal coordinatore del progetto, M. Abdoul Kader TOGOLA, dove il portavoce dei partecipanti, Ousmane Tounkara, rappresentante del Consiglio Nazionale della Gioventù (CNJ), ha espresso un ringraziamento all’équipe di formazione per la qualità pedagogica dei laboratori.
Sottolineando la pertinenza dell’approccio di Tamat E.T.S., ha affermato che questo progetto costituisce una risposta concreta alle aspirazioni della gioventù maliana: «Grazie a “Sènè ni Soro”, non subiamo più l’incertezza, la trasformiamo in opportunità. Questo sostegno ci dà la dignità di riuscire qui da noi, sulla nostra terra, diventando attori principali dell’economia locale.»
Unendo un trasferimento di competenze mirato a un supporto materiale concreto, il progetto “Sènè ni Soro” continua a fornire ai giovani imprenditori, nell’ambito della formazione, i mezzi reali per rendere sostenibili le loro attività. Questa dinamica imprenditoriale rafforza il tessuto economico locale e apre ai beneficiari prospettive future promettenti, radicando durevolmente i loro progetti nel cuore della comunità.
« “SENE NI SORO” – Agricoltura e agroalimentare per sostenere l’imprenditorialità e lo sviluppo locale in Mali» CUP F41D24000140008, cofinanziato dal Ministero italiano dell’Interno.







Foto; foto archivio Tamat sul progetto SENE NI SORO





