Il miglioramento della sicurezza alimentare e nutrizionale della popolazione burkinabé nella provincia di Oubritenga, in particolare nel comune rurale di Loumbila è l’obiettivo del progetto “Aliter”, Autonomia alimentare dei territori attraverso l’agroecologia. L’intervento, curato da Tamat Ets, è finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei ministri italiano con la quota dell’otto per mille dell’IRPEF.
Aliter promuove la realizzazione di orti scolastici, l’alfabetizzazione nutrizionale delle madri degli alunni, l’aumento sostenibile della produzione agroecologica e dell’allevamento locale di polli e conigli: attività che coinvolgono attivamente le scuole primarie e le famiglie rurali.
La presentazione ufficiale del progetto ha visto la partecipazione sia delle autorità e del partenariato locale sia degli attori istituzionali, con l’obiettivo di rafforzare la collaborazione sul territorio. La giornata è iniziata con un incontro tra Tamat e i rappresentanti dell’Associazione Manegbzanga (AM), partner locale che parteciperà alla realizzazione del progetto. Per l’occasione sono stati affrontati temi relativi alla pianificazione delle attività, al coordinamento operativo e agli aspetti logistici della collaborazione. Il presidente di AM, Ilboudo Kassoum, ha espresso la propria soddisfazione di avviare il progetto, preparato congiuntamente per capitalizzare i risultati delle azioni già realizzati insieme, sottolineando i solidi legami di cooperazione che da anni uniscono AM a Tamat, nei passaggi ordinari e in quelli più complicati.
Successivamente, la delegazione Tamat ha incontrato il Presidente della Delegazione Speciale (PDS) di Loumbila, Seiba COMPAORE, che ha espresso la propria considerazione per l’impegno di Tamat: la collaborazione tra le due realtà si basa su un protocollo, rinnovato nel 2023 per ulteriori cinque anni di collaborazione. Per l’Associazione Manegbzanga l’impegno di Tamat accanto alla popolazione burkinabé è basato sull’ascolto dei fabbisogni e delle richieste locali.
Considerazioni ribadite anche dai rappresentanti dell’Ispettorato dell’Istruzione Primaria di Loumbila con giudizi lusinghieri sull’avvio del progetto che ha anche risposto positivamente alla richiesta, avanzata nel 2022, di estendere la sperimentazione pilota, dell’orto scolastico e delle iniziative di formazione in agroecologia e nutrizione nelle scuole a Tanlargo, Nomgana (rif. progetti Lapin, RIIBO, COVID), ad altri istituti di istruzione primaria.
Le mense scolastiche costituiscono una “leva” significativa per lo sviluppo di attività agroecologiche con un duplice obiettivo: opportunità di formazione per gli studenti e, soprattutto, la garanzia di un pasto quotidiano. Questi orti saranno al tempo stesso, quindi, aule viventi di agroecologia e parcelle per la produzione d’alimenti che andranno ad integrare quelli destinati alle mense scolastiche.
In questo modo, le autorità hanno rinnovato il loro sostegno a Tamat e al progetto ALITER, pienamente in linea con le strategie del governo burkinabé volte a rafforzare l’agroecologia, la formazione professionale e la sovranità alimentare.
La missione si è conclusa con successo, consolidando una collaborazione solida e partecipativa tra Tamat, l’associazione AM e le autorità locali che continueranno a lavorare insieme anche per la buona realizzazione di questo progetto.









