Articolo di Latitudini. La missione di Tamat per lo sviluppo della filiera apicola.

C’è una filiera apicola in Burkina Faso costituita da quasi 16mila operatori: generano 3 miliardi di franchi cfa ogni anno (rapporto Mrah 2019). Attività determinante per le produzioni agro-ecologiche a cui Tamat sta lavorando da anni nel Sahel: un impegno che si è rafforzato al Salone nazionale del Miele (Sanam), (4a edizione, 12-14 dicembre 2025, spazio Siao). L’iniziativa è frutto della collaborazione tra Camera di Commercio e dell’Industria, il gruppo Interprofessione Miele (IP-Miel/BF) nell’ambito del Programma di Sostegno alla Competitività dell’Africa Occidentale – sezione Burkina Faso (Pacao-BF) -, finanziato dall’Unione Europea,  

Tamat e IP-Miel/BF hanno sottoscritto un Protocollo di collaborazione (12 settembre 2024) per favorire  lo sviluppo sostenibile dell’apicoltura come opportunità di creazione di impiego in Burkina Faso: Tamat affiancherà l’Interprofessione in tutti i progetti finalizzati alla produzione, trasformazione e commercializzazione di miele di qualità, degli altri prodotti dell’alveare e dei loro derivati; una particolare attenzione verrà dedicata alla commercializzazione, alla sensibilizzazione, informazione, formazione e accompagnamento degli attori della filiera.  

In questo quadro, Tamat non ha risparmiato sforzi nel sostegno organizzativo e finanziario al Sanam 2025 sul tema: «Offensiva agropastorale e ittica 2023-2025 in Burkina Faso: quale contributo della filiera apicola al raggiungimento degli obiettivi», che si propone di fornire risposte adeguate al miglioramento della competitività del miele burkinabé.  

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