Nell’ambito del progetto è stata realizzata una serie di formazioni in competenze trasversali (soft skills) a favore dei giovani delle aree d’intervento del progetto. Questo ciclo di formazione si inserisce in una dinamica globale di rafforzamento dell’occupabilità in ambito rurale.
Le formazioni sono state organizzate attraverso diverse sessioni svolte simultaneamente in differenti delegazioni dei quattro governatorati target del progetto: Béja, Jendouba, Siliana e Kairouan. Questo approccio territoriale progressivo ha consentito di coprire numerose zone rurali e di garantire l’accessibilità dell’offerta formativa ai giovani beneficiari.
Realizzata in partenariato con gli Uffici per l’Impiego e il Lavoro Indipendente (BETI) e gli Spazi “Entreprendre”, l’attività ha favorito un collegamento concreto tra l’accompagnamento nelle competenze umane e i dispositivi d’inserimento professionale.
Una popolazione giovane al centro delle sfide dell’occupabilità
Le formazioni hanno coinvolto giovani tra i 18 e i 35 anni, interessati o già attivi nei settori del latte e del miele, residenti nei governatorati di riferimento. Per questo target, spesso confrontato con sfide legate all’orientamento, alla fiducia in sé stessi o all’accesso alle informazioni, il rafforzamento delle competenze comportamentali rappresenta una leva determinante.
I feedback raccolti testimoniano un elevato livello di soddisfazione: i beneficiari hanno espresso riconoscenza verso il progetto FORMER e sottolineato la pertinenza dei contenuti proposti rispetto ai loro bisogni reali.
Moduli adattati alle competenze chiave
Il programma formativo è stato strutturato attorno a un insieme di moduli complementari volti allo sviluppo delle competenze essenziali per l’inserimento professionale e l’iniziativa imprenditoriale. Implementati in modo progressivo a seconda dei gruppi e dei territori, i moduli hanno riguardato in particolare:
- la fiducia e l’autostima
- la comunicazione interpersonale
- il lavoro di squadra e l’adattamento al cambiamento
- la gestione dello stress e dei conflitti
- la risoluzione dei problemi
- il processo decisionale
- la creatività e l’innovazione
- la leadership
Questo approccio modulare e partecipativo ha permesso ai beneficiari di conoscersi meglio, rafforzare le proprie capacità relazionali e consolidare la propria postura professionale. I partecipanti hanno particolarmente apprezzato il carattere interattivo e concreto delle sessioni, percepite come direttamente utili per i loro percorsi.
Impatti tangibili sui percorsi dei beneficiari
Al di là dell’acquisizione di conoscenze, le formazioni hanno rappresentato un vero e proprio punto di svolta per molti giovani. Diversi partecipanti hanno indicato che, prima della formazione, non disponevano di una visione chiara delle proprie prospettive professionali. Al termine del ciclo, idee di progetto, iniziative imprenditoriali o percorsi di inserimento si sono progressivamente definite.
Le sessioni hanno inoltre costituito uno spazio sicuro di scambio e condivisione di esperienze, favorendo l’espressione dei percorsi individuali e il rafforzamento del senso di appartenenza.
Una dinamica di networking generatrice di opportunità
Uno dei principali risultati di questa attività risiede nella dinamica di messa in rete creata su due livelli:
Tra i beneficiari e le strutture di accompagnamento (BETI e Spazi Entreprendre), facilitando l’accesso alle informazioni, all’orientamento e ai dispositivi di sostegno;
Tra gli stessi beneficiari, aprendo la strada a idee di collaborazione, partenariati locali e persino alla nascita di progetti innovativi e prospettive di start-up.
Questa dimensione relazionale rafforza la sostenibilità dell’intervento e consolida le traiettorie di inserimento.
Sfide e prospettive
Rispondendo in modo mirato alle aspettative dei giovani rurali, le formazioni in soft skills del progetto FORMER confermano l’importanza di un approccio integrato all’occupabilità, in cui le competenze tecniche devono essere accompagnate da un lavoro approfondito sulle competenze umane.
Le prospettive aperte da questa iniziativa sono promettenti: consolidamento dei percorsi imprenditoriali, migliore integrazione con i dispositivi per l’impiego e rafforzamento di un ecosistema locale favorevole all’iniziativa giovanile.
Attraverso questa dinamica, il progetto FORMER continua ad affermare il proprio ruolo di catalizzatore di opportunità per la gioventù rurale tunisina, ponendo lo sviluppo delle competenze umane al centro delle strategie di inserimento e autonomizzazione.












Progetto FORMER – Formazione e Orientamento per il Rafforzamento dei Mestieri e dell’Impiego in ambiente Rurale in Tunisia – finanziato dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS), sotto l’egida del Ministero della Formazione Professionale, e attuato da un ampio partenariato guidato da TAMAT insieme a Terre des Hommes, ARCS, Helpcode, in collaborazione con l’Office de l’Élevage et des Pâturages (OEP), il Tunisian Forum for Youth Empowerment, Enaip Piemonte e l’Agenzia Nazionale per l’Impiego e il Lavoro Indipendente (ANETI).





