Dopo alcune settimane di rallentamento dovuto alla carenza di carburante in Mali, il progetto “Sene Ni Soro” (per lo sviluppo dell’orticoltura) è tornato operativo: il team locale di Tamat ha visitato i villaggi del comune rurale di Dialakorodji per monitorare i lotti destinati alle attività di orticoltura e rassicurare i beneficiari sulla continuità delle azioni previste.
Negli ultimi giorni di ottobre e per gran parte di novembre, il Mali ha vissuto una grave crisi degli idrocarburi che ha paralizzato numerose attività, soprattutto nelle grandi città come Bamako. Le lunghe code presso le poche stazioni di servizio aperte hanno reso evidente l’impatto di questa carenza, che ha colpito in modo particolare gli agricoltori. Il periodo tra novembre e febbraio è infatti il periodo principale per la produzione orticola.
Le visite di monitoraggio hanno interessato venti appezzamenti agricoli nei villaggi di N’Tékédo Samassébougou e N’Tékédo Niaré, a meno di dieci chilometri dalla sede di Tamat a Bamako. La mancanza di carburante ha impedito l’uso delle motopompe per l’irrigazione, causando la morte di molte piantine collocate a terra.
Durante gli incontri, il team ha ascoltato le difficoltà dei produttori e li ha rassicurati sull’impegno del progetto a garantire il supporto necessario. Parallelamente, sono state avviate campagne di sensibilizzazione per scoraggiare la migrazione irregolare. In totale, quaranta persone – tra cui dieci donne – hanno partecipato alle sessioni informative, ricevendo un messaggio chiaro: “In Mali è possibile costruire il proprio futuro cogliendo le opportunità disponibili.”
Secondo i beneficiari, queste visite hanno avuto un valore significativo, rafforzando la fiducia della continuità nelle attività e nella collaborazione con il progetto. Gli impegni saranno mantenuti e le visite mensili garantiranno un accompagnamento costante.
Oggi la situazione sta migliorando, diverse stazioni di servizio hanno ripreso a distribuire carburante e le comunità stanno tornando alle loro attività. La speranza, insieme alla determinazione, torna a crescere.
Il progetto “SENE NI SORO – Agricoltura e agroalimentare a sostegno dell’imprenditoria e dello sviluppo locale del Mali” (CUP F41D24000140008), cofinanziato dal Ministero dell’Interno italiano attraverso l’Avviso Pubblico MININT_RELINT 2024, è coordinato da Tamat E.T.S. in partenariato con Fondazione Iniziative e Studi sulla Multietnicità – ISMU, Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano (UCSC), Centro Edile Per La Sicurezza E La Formazione – CESF, Le Tonus, Secrétariat National de Caritas Mali (SNCM) e Haut Conseil des Maliens de l’Extérieur (H.C.M.E).






Paul Sanou agronomo di Tamat






