Nel governatorato di Siliana, nel nord-ovest della Tunisia, l’agricoltura scandisce la vita quotidiana di molte famiglie. Le donne vi occupano un ruolo centrale: lavorano la terra, partecipano ai raccolti, si occupano del bestiame e trasformano i prodotti agricoli. Tuttavia, questa presenza costante non si traduce sempre in un riconoscimento economico né in un accesso equo alle risorse. In diverse aree rurali, l’accesso alla terra resta una questione cruciale per le donne, poiché condiziona la loro capacità di sviluppare un’attività autonoma e sostenibile. Senza un controllo diretto sulle risorse agricole, il loro lavoro rimane spesso informale e poco valorizzato, nonostante la sua importanza nell’economia locale.
Siliana rientra così tra le aree di intervento del progetto FORMER, che mira a rispondere a queste sfide strutturali in ambito rurale. È in questo contesto che il progetto FORMER ha organizzato,una giornata di sensibilizzazione dedicata all’autonomizzazione economica delle donne in ambito rurale, presso la sede del Gruppo di Sviluppo Agricolo Femminile “Hrayer Sidi Hamada”, a Jebel Serj, nella regione di Siliana. Questa giornata è stata organizzata da TAMAT, alla presenza dei suoi partner, in un approccio collettivo e radicato nelle realtà locali.
La scelta di questo gruppo femminile non è casuale. Esso incarna una dinamica locale in cui le donne si organizzano collettivamente per strutturare le proprie attività, condividere i saperi e rafforzare la loro posizione economica all’interno della comunità. Questi spazi collettivi svolgono un ruolo chiave nella costruzione di soluzioni adattate alle realtà del territorio e nel rafforzamento dell’autonomia delle donne rurali.
La giornata ha permesso di affrontare diverse questioni essenziali, tra cui i mezzi per rafforzare l’autonomia economica delle donne attraverso attività generatrici di reddito, l’importanza dell’organizzazione collettiva per strutturare le loro iniziative, nonché le possibilità di rafforzare i legami con gli attori locali dello sviluppo. Gli scambi hanno inoltre messo in evidenza gli ostacoli incontrati dalle donne, in particolare per quanto riguarda l’accesso alle risorse agricole e il riconoscimento del loro ruolo economico.
Inserita nel quadro dei 16 giorni di iniziative sociali contro la violenza di genere, un’iniziativa promossa dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo – AICS Tunisi, questa azione ricorda che l’autonomia economica rappresenta una leva fondamentale per l’emancipazione delle donne e una condizione indispensabile per uno sviluppo rurale più giusto e inclusivo.
Il progetto FORMER – Formazione e Orientamento per il Rafforzamento dei Mestieri e dell’Occupazione in ambito Rurale in Tunisia è finanziato dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS Tunisia) ed è attuato da un ampio partenariato guidato da TAMAT, insieme a Terre des Hommes, ARCS e Helpcode, in collaborazione con l’Office de l’Élevage et des Pâturages (OEP), il Tunisian Forum for Youth Empowerment ed Enaip Piemonte.


















