Figo 2026 a Ouagadougou: gastronomia come spazio di benessere sociale 

La terza edizione del Festival Internazionale della Gastronomia di Ouagadougou (FIGO) si è svolta dal 29 al 31 gennaio 2026 presso l’Espace VITHRO, dopo il lancio ufficiale avvenuto il 28 gennaio con una conferenza stampa nella capitale. L’evento ha confermato il FIGO come una piattaforma di riferimento per la valorizzazione della gastronomia locale, delle tradizioni culturali e del dialogo tra gli attori del sistema agroalimentare. 

Posta sotto il tema «L’arte di cucinare; l’arte di scherzare: le nostre tradizioni al servizio del vivere insieme», l’edizione 2026 ha messo in luce il ruolo della cucina come strumento di coesione sociale, di trasmissione dei saperi e di valorizzazione del patrimonio culturale burkinabè. Alla conferenza di lancio hanno preso parte rappresentanti dell’Associazione professionale dei ristoratori e albergatori del Burkina Faso (APRHBF) e una delegazione dell’Ong italiana TAMAT, partner da tre anni.  

Per l’edizione 2026, la partecipazione di TAMAT si inserisce nel quadro del progetto Agres, che prevede il sostegno alle produzioni agroecologiche locali e la loro valorizzazione lungo le filiere agroalimentari, favorendo l’incontro tra produttori, trasformatori e professionisti della ristorazione e rafforzando il legame tra produzione locale e mercati urbani. 

Nel corso delle tre giornate di festival, l’Espace VITHRO si è trasformato in un luogo di scoperta e condivisione, accogliendo stand di esposizione e vendita di piatti e prodotti locali, dimostrazioni culinarie, atelier pratici, panel di scambio e animazioni culturali, in un clima di partecipazione e convivialità. 

Il FIGO 2026 si è concluso con una cerimonia di chiusura dedicata all’eccellenza culinaria, celebrando il talento e l’impegno delle donne e degli uomini che contribuiscono quotidianamente alla promozione di un’alimentazione sana, sostenibile e radicata nel territorio. Un’edizione che ha ribadito come la gastronomia possa essere un potente strumento di dialogo, inclusione e vivere insieme. 

Il progetto “AGRES: coltivare la resilienza rafforzando la sostenibilità dei sistemi agroalimentari e la gestione degli ecosistemi naturali” – AID 12902/01/0, finanziato dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS) e implementato da Mani Tese ETS, con TAMAT ETS, LVIA, SOL VERT, ENESA e APHRBF.  L’iniziativa promuove sistemi agroecologici resilienti, inclusivi e sostenibili, generando nuove opportunità per donne, giovani e attori locali. «Questa pubblicazione è stata realizzata con il contributo della Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo. I contenuti di questa pubblicazione sono di esclusiva responsabilità di TAMAT e non rappresentano necessariamente il punto di vista dell’Agenzia». #Manitese #AGRES #transitionagroécologique #Madewithitaly #Creatordisviluppo #Personeperlepersone #TAMAT #APHRBF #FIGO # VITHRO 

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