Home > news > Burkina Faso, progetto Lapin: partita la formazione agro-ecologica

Il progetto è LAPIN, “Sviluppo della filiera cunicola e dell’agro-ecologia familiare: iniziative di lotta contro l’insicurezza alimentare e l’esodo rurale in Burkina Faso”,  progetto finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei ministri del governo italiano con il fondo dell’otto per mille dell’IRPEF devoluto dai cittadini alla diretta gestione statale per l’anno 2018, coordinato da Tamat in partenariato con l’associazione Micro Start/Action women for Development e l’associazione Manegdbzanga.  

Lanciato a marzo 2021,  il progetto continua a svolgere le sue attività sul campo. L’allevamento dei conigli procede bene. Qualche difficoltà si è registrata rispetto alle attività agricole, ritardate a causa della mancanza di acqua. Anche questo problema è stato però risolto: l’acqua ora c’è. E così possono partire anche le attività agricole.

TAMAT, con il partner locale associazione Manegdbzanga, per motivare, incoraggiare e sostenere i beneficiari ha organizzato un incontro pubblico presso il sito “Bᾶngr Baoore” di Tanlargo nel Comune di Loumbila, inaugurato come nome del Centro Progetti, che in francese significa “la conoscenza è qui”. In questa occasione c’è stato uno scambio  sui primi problemi, le preoccupazioni e lanciato possibili soluzioni in una prospettiva sostenibile.

Ma prima, è necessaria una formazione nella pratica della tecnica agro-ecologica. Questo è ciò che ha mobilitato i beneficiari sul sito. È l’uso della butte sandwich, una tecnica di produzione biologica, che è stata sviluppata da TAMAT e che è oggetto di uno studio scientifico al centro di formazione. Sul sito, si possono vedere pile di letame organico e paglia, che sono la materia prima per la realizzazione della butte sandwich.

Come si fa una butte sandwich? Quali sono i vantaggi dell’agricoltura biologica? Queste sono le domande, a cui si è risposto, grazie al Dr. Moussa OUEDRAOGO. I beneficiari sono stati in grado di assistere ai processi di riempimento di una sosta e pratica a sandwich. Tra pochi giorni osserveranno i primi risultati.

La formazione si è conclusa con un pasto comunitario e la celebrazione della nascita di 10 conigli, merito della coniglia Catobre (in moré, significa orecchio mozzato), vera e propria mascotte dell’allevamento.

Rappresentanza dei beneficiari del centro « Bᾶngr Baoore »
Preparazione delle buche per fare le butte sandwich, parcelle di terreno con tecniche agro biologiche
Preparazione delle buche per fare le butte sandwich, parcelle di terreno con tecniche agro biologiche
In piedi a sinistra OUEDRAOGO Moussa per la formazione sulle butte sandwich ai beneficiari
Fabiola Bedini – capo progetto con Awa la bimba più piccola del villaggio
Butte sandwich completate pronte alla semina
Avvio lavori delle butte sandwich
Avvio lavori delle butte sandwich
Avvio lavori delle butte sandwich
A destra in piedi ILBOUDO Kassoum – Presidente dell’Association MANEGDBZANGA
La coniglia Catobre (in moré, significa orecchio mozzato, la mascotte dell’allevamento)
La coniglia Catobre (in moré, significa orecchio mozzato, la mascotte dell’allevamento)

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