Home > news > “Shababuna”, un progetto europeo per contrastare la disinformazione sulla migrazione tra i giovani in Marocco

Il progetto fa parte del Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione (AMIF) della Commissione europea  

Shababuna mira a informare i giovani della Regione Orientale del Marocco sui rischi della migrazione irregolare, le alternative per una migrazione sicura, così come le opportunità esistenti nella loro regione  

Le attività previste mirano a rafforzare le competenze tra gli enti regionali e locali della Regione Orientale del Marocco attraverso il coinvolgimento di regioni e città europee 

Venerdì 12 marzo, in occasione dell’incontro inaugurale dei partner di progetto, è stato avviato un progetto europeo per sensibilizzare e contrastare la disinformazione sulla migrazione irregolare tra i giovani della Regione Orientale del Marocco, nel nord-est del paese. Il progetto, denominato Shababuna – i nostri giovani informati e ben preparati a scegliere il loro futuro, dove “Shababuna” significa “i nostri giovani” in arabo, fa parte del Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione (AMIF) 2019 della Commissione Europea. In concreto, l’iniziativa fa parte delle campagne di sensibilizzazione e informazione sui rischi della migrazione irregolare in determinati paesi terzi e in Europa. Il progetto ha un costo di 717.000 Euro e l’Unione Europea ne finanzierà il 90%.  

Il Ministero per l’Azione Estera, le Relazioni Istituzionali e la Trasparenza del Governo della Catalogna dirige il consorzio, costituito anche dall’Agenzia Catalana per la Cooperazione allo Sviluppo (ACCD); il Fondo Catalano per la Cooperazione allo Sviluppo (FCCD); il Governo della regione svedese Skåne; l’ONG italiana Tamat, l’Università Autonoma di Barcellona (UAB) e l’Università di Girona

L’obiettivo del progetto, avviato a gennaio 2021 e che durerà due anni, è quello di rafforzare le competenze tra le autorità regionali e locali della Regione Orientale del Marocco al fine di sensibilizzare e promuovere l’informazione sulla migrazione irregolare tra i giovani di età compresa tra i 14 e i 25 anni. In tal senso, Shababuna vuole affrontare la disinformazione esistente sui processi migratori promuovendo le alternative per una migrazione regolare e sicura, nonché informando sulle opportunità professionali, di formazione e studio esistenti nella loro regione.  

Il progetto Shababuna opererà attraverso un approccio di “governance multilivello”. In altre parole, la proposta europea, coordinata dal governo della Catalogna, si concentra sul ruolo che i governi regionali e locali possono avere (o già hanno), nell’affrontare le politiche migratorie tra gli Stati membri dell’UE e i paesi terzi. Il valore aggiunto di Shababuna si spiega non solo con il suo obiettivo – la campagna di sensibilizzazione diretta ai giovani – ma anche nel modo in cui intende farlo.  

Il progetto vuole rafforzare la cooperazione tra le autorità europee decentrate e le organizzazioni della società civile della Regione Orientale del Marocco. Ciò consentirà di condividere conoscenze e azioni concrete tra questi attori, di integrare la società civile e di responsabilizzare le comunità della diaspora marocchina nell’Unione europea. Per sensibilizzare i giovani, i social network avranno un ruolo chiave e verrà sviluppata un’applicazione per device mobili. La creazione di materiali audiovisivi avrà un particolare rilievo. 

Shababuna collabora con istituzioni pubbliche, associazioni e organizzazioni della società civile della Regione Orientale del Marocco, come il Consiglio della Regione Orientale del Marocco, l’Agenzia per lo sviluppo della Regione Orientale, l’Accademia Regionale dell’Istruzione, e varie Direzioni provinciali di Educazione, l’associazione ASTICUDE e l’Ufficio di Formazione Professionale e la Promozione del Lavoro. 

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