AGRES: nuovi passi verso l’autonomia idrica dei perimetri agricoli comunitari 

Nel quadro del progetto AGRES – Coltivare la Resilienza – si registrano progressi significativi nelle attività di perforazione realizzate nei siti comunitari di Bogodogo 2 e Nangrin, a Tanghin Dassouri. 

Si tratta di una fase tecnica particolarmente delicata e strategica. Individuare e confermare una risorsa idrica sostenibile significa porre basi concrete per rafforzare la produttività agricola e la sicurezza alimentare delle comunità coinvolte. 

Le perforazioni sono state realizzate a Bogodogo 2, il 23 gennaio 2026, e a Nangrin, l’8 febbraio 2026. Nei siti comunitari sono stati eseguiti i lavori di perforazione, con risultati incoraggianti che confermano il potenziale dell’area. Nelle prossime fasi saranno realizzati i test di pompaggio, indispensabili per verificare in modo definitivo la disponibilità e l’affidabilità della risorsa idrica e consentire l’avvio delle successive fasi. Il progetto AGRES interviene a sostegno dei perimetri agricoli comunitari, dove gruppi organizzati di produttori e produttrici lavorano insieme per garantire reddito, approvvigionamento alimentare e stabilità economica per la comunità. L’accesso ad una fonte d’acqua affidabile consente alle comunità di programmare cicli colturali regolari anche durante la stagione secca, riducendo la dipendenza colturali dalle piogge.  Allo stesso tempo, permette di aumentare la diversificazione delle colture e di rafforzare le opportunità economiche per donne e giovani. 

Ogni metro perforato rappresenta un investimento concreto nella resilienza delle comunità. Le prossime settimane saranno decisive: i risultati dei test di pompaggio confermeranno la capacità effettiva delle risorse individuate e orienteranno le decisioni tecniche che guideranno le fasi successive dell’intervento. 

Il progetto “AGRES: coltivare la resilienza rafforzando la sostenibilità dei sistemi agroalimentari e la gestione degli ecosistemi naturali” – AID 12902/01/0, finanziato dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS) e implementato da MANI TESE ETS insieme ai partner TAMAT Ets, LVIA, SOL VERT, ENESA e APHRBF, continua a essere un motore di innovazione, partecipazione e crescita per le comunità rurali del Burkina Faso. L’iniziativa promuove sistemi agroecologici resilienti, inclusivi e sostenibili, generando nuove opportunità per donne, giovani e attori locali. 

«Questa pubblicazione è stata realizzata con il contributo della Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo. I contenuti di questa pubblicazione sono di esclusiva responsabilità di TAMAT e non rappresentano necessariamente il punto di vista dell’Agenzia» 

Condividi

Facebook
LinkedIn
WhatsApp
Threads
Rilevanti

Ultime notizie