Avviati i lavori di riforestazione e di realizzazione di siepi vive a Tanghin-Dassouri

Un nuovo passo avanti verso il ripristino degli ecosistemi e il rafforzamento della resilienza delle comunità locali in Burkina Faso.

Nell’ambito del progetto AGRES, il team di TAMAT ha avviato nuovi interventi di ripristino delle risorse naturali e di protezione delle aree agroecologiche nel comune di Tanghin-Dassouri, in Burkina Faso.

Gli interventi si concentrano sulla riforestazione delle foreste comunitarie di Séguédin e Bazoulé, nonché sulla realizzazione di siepi vive nelle aree orticole di Bogodogo 2 e Nagrin. Queste attività mirano a favorire il ripristino degli ecosistemi, proteggere le aree coltivate e rafforzare la resilienza delle comunità locali.

Riforestazione delle foreste comunitarie di Séguédin e Bazoulé

A Séguédin, i lavori interessano una superficie di 4 ettari, completamente recintata per proteggere le giovani piante dai possibili danni causati dagli animali al pascolo libero. È prevista la messa a dimora di 1.440 alberi e arbusti appartenenti a dieci specie forestali e agroforestali: Cailcedrat (khaya senegalensis), néré, baobab, tamarindo, securidaca longipedumculata, ficus, pesca africa (sarcocephalus latifolius), karité, kapok rosso e balanites. Le piantine sono state prodotte dall’impresa ESAF, incaricata dei lavori di riforestazione.

A Bazoulé, l’intervento si estende su una superficie di 9 ettari non recintata, dove è prevista la messa a dimora di circa 407 piante delle stesse dieci specie. Tenendo conto delle caratteristiche del terreno, le piante saranno distribuite in modo sparso e dotate di protezioni individuali per favorirne la crescita e la sopravvivenza.

Oltre alla messa a dimora di nuove piante, i lavori comprendono attività di rigenerazione naturale assistita (RNA), una tecnica che permette di proteggere e favorire la crescita della vegetazione che si sviluppa spontaneamente. Questa misura interesserà circa 1.950 piante nelle due foreste comunitarie.

Per garantire la conservazione delle aree ripristinate, è inoltre prevista la creazione di comitati comunitari di gestione forestale, che contribuiranno alla protezione e alla manutenzione delle piantagioni.

Siepi vive per proteggere le aree orticole di Bogodogo 2 e Nagrin

Parallelamente alle attività di riforestazione, TAMAT promuove la realizzazione di siepi vive intorno alle aree orticole di Bogodogo 2 e Nagrin, con l’obiettivo di migliorare la protezione delle colture attraverso soluzioni basate sulla natura.

A Nagrin, è prevista la messa a dimora di 240 alberi e arbusti forestali e agroforestali su una superficie di 2 ettari. A Bogodogo 2, invece, saranno messi a dimora circa 420 esemplari su una superficie di 4 ettari, che formeranno progressivamente una barriera vegetale protettiva.

Queste siepi vive contribuiranno a limitare l’ingresso degli animali negli appezzamenti e a ridurre l’erosione causata dal vento e dall’acqua. Inoltre, potranno offrire ulteriori benefici alle comunità, come la disponibilità di foraggio, ombra e prodotti forestali non legnosi.

Le comunità locali protagoniste del ripristino ambientale

La partecipazione delle comunità rappresenta un elemento fondamentale di questi interventi. Gli abitanti dei villaggi coinvolti partecipano attivamente alle diverse fasi dei lavori, dalla delimitazione e preparazione dei terreni alla messa a dimora, alla protezione e alla manutenzione degli alberi.

Questo coinvolgimento è essenziale per favorire la sopravvivenza delle piante, garantire la conservazione delle aree riforestate e promuovere una gestione sostenibile delle risorse naturali nel lungo periodo.

Particolare attenzione viene inoltre dedicata alla partecipazione delle donne, dei giovani e delle persone appartenenti a gruppi vulnerabili, affinché le attività di ripristino ambientale contribuiscano anche al rafforzamento dei loro mezzi di sussistenza e della resilienza delle comunità.

Un ulteriore passo verso il ripristino sostenibile degli ecosistemi

L’avvio dei lavori a Séguédin, Bazoulé, Bogodogo 2 e Nagrin rappresenta un nuovo progresso nell’attuazione delle attività ambientali del progetto AGRES nel comune di Tanghin-Dassouri.

Attraverso la riforestazione delle foreste comunitarie, la promozione della rigenerazione naturale assistita e la realizzazione di siepi vive intorno alle aree orticole, TAMAT e i suoi partner continuano a promuovere soluzioni sostenibili che integrano la tutela dell’ambiente, il miglioramento della produzione agroalimentare e il rafforzamento della resilienza delle comunità locali.

Questi interventi testimoniano l’impegno di TAMAT a favore di una gestione sostenibile delle risorse naturali e del miglioramento delle condizioni di vita delle popolazioni.

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Foto: Piantagione di néré

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Foto: Diverse specie di piante già messe nella terra per la loro crescita futura

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Foto: Piantagione di kapokier rouge

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Foto: Piantagione di kapokier rouge

Il progetto “AGRES: coltivare la resilienza rafforzando la sostenibilità dei sistemi agroalimentari e la gestione degli ecosistemi naturali” – AID 12902/01/0, finanziato dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS) e implementato da MANI TESE ETS insieme ai partner TAMAT, LVIA, SOL VERT, ENESA e APHRBF, continua a essere un motore di innovazione, partecipazione e crescita per le comunità rurali del Burkina Faso. L’iniziativa promuove sistemi agroecologici resilienti, inclusivi e sostenibili, generando nuove opportunità per donne, giovani e attori locali. 

«Questa pubblicazione è stata realizzata con il contributo della Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo. I contenuti di questa pubblicazione sono di esclusiva responsabilità di TAMAT e non rappresentano necessariamente il punto di vista dell’Agenzia» 

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