“Ci piace venire a scuola”: la voce degli alunni sulle mense scolastiche

Che cosa significa una mensa scolastica per i bambini e le bambine di Loumbila? Per rispondere a questa domanda, il progetto ALITER ha organizzato un’attività partecipativa che ha coinvolto 303 alunni provenienti da cinque scuole beneficiarie del comune.

Attraverso disegni e conversazioni guidate, gli studenti hanno condiviso le loro esperienze, opinioni e desideri riguardo all’alimentazione scolastica che ricevono ogni giorno.

I disegni realizzati mostrano chiaramente l’importanza che la mensa riveste nella vita quotidiana degli alunni. La maggior parte dei bambini ha rappresentato gli alimenti che consuma abitualmente, in particolare i fagioli con couscous, uno dei piatti più apprezzati in tutte le scuole. Sono comparsi anche utensili da cucina come pentole, mestoli, piatti e secchi, a testimonianza della familiarità dei bambini con il funzionamento della mensa.

La valutazione generale è molto positiva. Tutti gli alunni intervistati hanno affermato di apprezzare la mensa scolastica. A Dogomnogo e Noungou hanno sottolineato che essa permette loro di rimanere a scuola durante la pausa pranzo e di continuare ad apprendere insieme ai compagni. A Sainte-Thérèse, gli alunni apprezzano in particolare la qualità, la pulizia e la varietà dei pasti. A Kourityaoghin e Nonguestinga, alcuni bambini hanno addirittura dichiarato di considerare il cibo della scuola migliore di quello che consumano abitualmente a casa.

I benefici percepiti vanno ben oltre l’alimentazione. Gli alunni affermano di sentirsi meglio dopo aver mangiato a scuola. Molti spiegano di avere più energia per studiare, prestare attenzione durante le lezioni e partecipare alle attività pomeridiane. Per alcuni, la mensa rappresenta anche un importante sostegno per le loro famiglie.

Durante gli scambi, i bambini hanno inoltre espresso i loro desideri per il futuro. Tra gli alimenti più richiesti figurano il latte, la carne, il pollo, la pasta e il riso con salsa. A Sainte-Thérèse, diversi alunni hanno manifestato interesse per piatti tradizionali come il gonré, il foufou e le salse a base di foglie, evidenziando così il valore della cultura alimentare locale.

I disegni hanno inoltre permesso di affrontare il tema delle pratiche igieniche. La maggior parte degli alunni ha dichiarato di lavarsi le mani prima dei pasti, un’abitudine appresa grazie ai genitori e agli insegnanti.

Le opinioni raccolte mostrano che la mensa scolastica occupa un posto importante nell’esperienza educativa dei bambini e delle bambine di Loumbila. Per loro non si tratta soltanto di ricevere un pasto quotidiano, ma anche di beneficiare di condizioni migliori per apprendere, condividere momenti con i compagni e sentirsi accompagnati nel proprio percorso scolastico.

Attraverso le loro testimonianze emerge chiaramente che l’alimentazione scolastica rappresenta un investimento diretto nel benessere, nella motivazione e nel futuro dell’infanzia rurale, obiettivi che sono al centro del progetto ALITER.

“ALITER – Autonomia alimentare dei territori attraverso l’agroecologia”,
Progetto finanziato con la quota Irpef dell’otto per mille allo Stato (CUP E24H24000310001) RIF FM 224/2022

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Dibujo 1
Dibujo 3

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