I centri genetici del progetto SOAMBA hanno ricevuto la visita del Dr. Sana Youssoufou e della Dr.ssa Nicol Kaboré, ricercatori dell’Institut de l’Environnement et de Recherches Agricoles (INERA), impegnati nelle attività scientifiche del progetto dedicate al miglioramento genetico della cunicoltura.
Nel corso della missione, i due ricercatori sono stati accompagnati dallo staff dell’ENESA, guidato dalla Sig.ra Sarambé Cécile, punto focale dell’ENESA per il progetto SOAMBA, dallo zootecnico Rahim Ouedraogo e dal rappresentante Paese di TAMAT. La visita ha rappresentato un importante momento di confronto tra il team scientifico e quello tecnico impegnato quotidianamente nella gestione dei centri genetici.
La missione è iniziata presso il centro genetico di Boulbi, dove i tecnici hanno potuto valutare lo stato di avanzamento delle attività di allevamento e osservare da vicino i primi risultati ottenuti nell’ambito del programma di ricerca.
Uno degli aspetti che ha suscitato maggiore interesse è stata l’efficacia dell’allevamento a temperatura controllata, che sta garantendo condizioni ottimali per la crescita degli animali. Durante la visita, il Dr. Sana Youssoufou ha effettuato la pesatura di una femmina di razza Hyla, rilevando un peso prossimo ai 5 chilogrammi, un risultato particolarmente significativo e ancora raro negli allevamenti cunicoli del Burkina Faso.
Le ottime performance registrate confermano il potenziale del sistema di allevamento adottato nei centri genetici e costituiscono una base importante per le future attività di ricerca sul miglioramento genetico.
Al termine della visita a Boulbi, la delegazione si è recata anche presso il Centro genetico di Tanlargho, a Loumbila, recentemente entrato in funzione con l’arrivo del primo nucleo di riproduttori. La visita ha consentito ai ricercatori di verificare lo stato di preparazione della struttura e di confrontarsi con il personale tecnico sulle attività che saranno avviate nell’ambito del programma di ricerca.
Nei prossimi giorni i ricercatori dell’INERA procederanno alla raccolta sistematica dei dati relativi ai conigli allevati nei due centri genetici. Le informazioni raccolte saranno analizzate in collaborazione con la Dr.ssa Samira Giovannini dell’Università degli Studi di Perugia, con l’obiettivo di elaborare un protocollo genetico che definirà le strategie di selezione e gli incroci tra le diverse linee genetiche.
L’elaborazione di questo protocollo rappresenta una fase fondamentale del progetto, poiché consentirà di avviare studi più approfonditi sulle performance produttive e riproduttive dei conigli, individuando le combinazioni genetiche più adatte alle condizioni di allevamento del Burkina Faso e contribuendo allo sviluppo di una cunicoltura sempre più efficiente e sostenibile.
Il progetto SOAMBA (AID 013196/01/0) è finanziato dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS), coordinato dall’Università degli Studi di Perugia e implementato da TAMAT, in collaborazione con i partner locali ENESA, INERA, AFA-BF e AM.



Foto; Tecnici dell’INERA nei centri genetisci del progetto Soamba






