Uno sguardo sulle attività di Tamat e la difficile situazione politica in Burkina Faso

Il commento di Florentin Tougouma, collaboratore di Tamat in Burkina Faso.

12 marzo 2022
Il potere statale nella terra degli uomini integri, il Burkina Faso, ha subito un cambiamento nella sua leadership.

Infatti, il 24 gennaio 2022, il Movimento Patriottico per la Salvaguardia e la Restaurazione (MPSR), presieduto dal tenente colonnello Paul-Henri Sandaogo DAMIBA, ha messo fine alle funzioni di Rock Marc Christian KABORE, presidente del Burkina Faso.

Questo Colpo di Stato arriva dopo numerose manifestazioni della popolazione nelle strade di Ouagadougou e all’interno delle grandi città; le popolazioni esasperate dalla crisi di sicurezza hanno protestato e manifestato la loro stanchezza per chiedere le dimissioni del capo dello stato, Rock Marc Christian KABORE, e per mostrare il loro sostegno alle Forze di Difesa e Sicurezza (FDS).

Non appena è stato annunciato il Movimento Patriottico per la Salvaguardia e il Restauro (MPSR) le nuove autorità hanno adottato una serie di misure, tra le altre: lo scioglimento del governo, lo scioglimento dell’assemblea nazionale e lo scioglimento dei consigli comunali.  

Se a livello dei vari ministeri, le procedure e le attività sono assicurate dai vari segretari generali, a livello delle comunità locali, l’istituzione di delegazioni speciali tarda a stabilirsi.

Nell’ambito delle sue attività in Burkina Faso, l’ONG Tamat ha firmato accordi di partenariato con comuni rurali che sono coinvolti nella realizzazione di progetti di sviluppo. Tamat continua le sue attività in Burkina Faso ma lo scioglimento dei consigli comunali può incidere e avere delle conseguenze sulle attività previste per l’inizio del 2022.

Ad esempio, il Festival dell’Innovazione e della Gastronomia di Ouagadougou (FIGO), di cui Tamat è partner, evento che si tiene ogni anno da 5 anni incentrato sulla promozione dei piatti locali che si sarebbe dovuto tenere a metà febbraio è stato rinviato a data da destinarsi. Inoltre, a febbraio Tamat aveva programmato una serie di attività sui vari siti di orticoltura e allevamento con l’obiettivo di firmare un protocollo di partnership con l’Associazione Datori di Lavoro degli Albergatori e Ristoratori del Burkina Faso (APHRB) e le autorità comunali, al fine di supportare i produttori nella vendita dei loro prodotti; in assenza di un attore chiave che sia l’autorità comunale, Tamat è obbligata a rinviare tale attività in attesa dell’effettiva attuazione delle delegazioni speciali.

Dopo un incontro di scambio con il corpo diplomatico e i rappresentanti delle istituzioni e delle organizzazioni internazionali accreditate in Burkina Faso, le nuove autorità continuano a presentare la loro agenda al fine di rassicurare i partner internazionali, locali, gli stranieri, i cittadini e la diaspora burkinabé del loro impegno a lavorare per impostare una transizione che porterà verso l’esito di libere elezioni,  trasparenti e pacifiche e che condurrà il Burkina Faso verso il ritorno all’ordine costituzionale.

Sono stati apportati cambiamenti alla testa delle forze di difesa e sicurezza (FDS) e le azioni per proteggere il territorio vengono eseguite su base giornaliera. 

Florentin Tougouma

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