Il progetto finanziato nell’ambito dell’Azione Chiave 2 – Educazione degli Adulti del Programma Erasmus plus, ha piantato i suoi primi semi relativamente all’economia sociale e solidale, attraverso azioni formative rivolte a giovani tra i 18 e i 35 anni e gli over 65. A seguito di un’azione di analisi dei fabbisogni formativi, è stato elaborato un MOOC, un’attività formativa interamente fruibile online, divisa in 12 moduli tra teorici, casi studio e attività pratiche che ha fornito ai partecipanti la possibilità di conoscere gli aspetti generali legati all’economia sociale e solidale fino ad affrontare strumenti utili per l’imprenditorialità sociale e l’implementazione di Distretti di Economia Sociale e Solidale. Tali prime competenze sono state poi ulteriormente approfondite durante i workshop di approfondimento nazionale in cui i partecipanti seguiti da formatori di Tamat e con interventi di UNIPG, hanno affrontato specifici argomenti per provare a realizzare un esperimento di economia sociale e solidale.
Attraverso tali incontri sono stati anche realizzati due documenti: la social economy voluntary local review (che descrive come l’economia sociale e solidale può supportare gli obiettivi di sviluppo del millennio) e le linee guida per gli amministratori pubblici sull’economia sociale e solidale (che indica alcune proposte da implementare per migliorare la realizzazione di interventi di economia sociale e solidale nella nostra regione).
Tali strumenti sono stati validati durante incontri con stakeholder e amministratori pubblici locali, al fine di porre le basi per la futura implementazione di un Distretto di Economia Sociale e Solidale che possa mettere insieme le realtà del territorio incontrate durante il progetto con le nuove persone formate e con l’Università di Perugia.
Domani, 30 aprile 2025, si terrà a Bruxelles l’evento finale di progetto alla presenza di tutti i partner per la presentazione dei risultati raggiunti in ogni paese.











