Il progetto SOAMBA promuove l’allevamento sostenibile del coniglio come soluzione per migliorare la sicurezza alimentare e creare opportunità economiche per le popolazioni vulnerabili in Burkina Faso.
Samira Giovannini, la Coordinatrice tecnica del progetto, ha iniziato la sua missione in Burkina Faso per accompagnare le attività di ricerca sul campo, in collaborazione coi partner locali. Al suo fianco, sempre presente, Souleymane Compaoré, Capo-progetto di TAMAT, che la supporta in ogni fase, facilitando la comunicazione con le comunità burkinabé e garantendo l’efficacia di tutte le attività.
L’inizio dei lavori è avvenuto dopo un incontro iniziale di condivisione e pianificazione delle attività con il Direttore Generale dell’ENESA, Nouhoun Zampaligre. Durante la riunione sono stati pianificati vari aspetti del progetto per garantire il successo dell’allevamento: la selezione delle razze di conigli, le tecniche di alimentazione, l’habitat ideale.
Sul campo, nella periferia di Ouagadougou capitale, l’equipe di UNIPG, Tamat e ENESA ha visitato l’allevamento del Signor Ouattara, allevatore modello che si è distinto per la sua organizzazione e attenzione al benessere degli animali, che ha beneficiato di una formazione specifica sull’inseminazione artificiale per ottimizzare la riproduzione dei conigli e ridurre lo stress sugli animali. Ouattara, mettendo a disposizione il suo allevamento per la sperimentazione come risorsa per il progetto SOAMBA, ha acquisito de facto il titolo di primo operatore a praticare l’inseminazione artificiale in Burkina Faso. Grazie alla collaborazione tra esperti italiani e burkinabè, SOAMBA sta già raccogliendo i primi risultati nella promozione dell’allevamento sostenibile e nella creazione di opportunità economiche per le comunità locali ed è destinato a crescere e prosperare, migliorando la vita degli allevatori e garantendo una fonte di reddito supplementare e stabile per le famiglie che vorranno lanciarsi nella cunicoltura.
Il progetto SOAMBA – Allevamento razionale e sostenibile del coniglio per la sicurezza alimentare e la creazione di reddito per le popolazioni vulnerabili in Burkina Faso, finanziato dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS), AID 013196/01/0, coordinato dall’Università di Perugia e realizzato in Burkina Faso da Tamat in collaborazione con ENESA, INERA, AFA-BF e Association Manegdbzanga.

Nella foto: (da sinistra) Signor Ouattara, Samira Giovannini, Souleymane Compaoré

Nella foto: Souleymane Compaoré durante un sopralluogo





